Più tempo pieno al Nord e meno al Sud: tra le cause calo delle nascite e meno alunni stranieri

di redazione
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Al Sud ci sono meno scuole che offrono il tempo pieno rispetto al Nord. I numeri parlano chiaro: il 50% delle classi sono in Piemonte, Lazio e Lombardia, il 14-15% in Puglia e Campania, in Sicilia siamo al 7%, solo in Campania mancano 8.000 docenti, scrive Il Mattino.

Le cause sono molteplici: anche se la domanda è in aumento, l’organico non viene ampliato a causa di diversi parametri.

Primo fra tutti, il numero di alunni, che al Sud è in calo, poi il numero degli alunni portatori di handicap, quelli di cittadinanza non italiana, molto presenti nelle aree del Nord; infine si tiene conto della densità demografica e delle condizioni socio-economiche e di disagio sociale delle diverse realtà territoriali.

Infine il “riparto della dotazione organica tra le regioni è effettuato sulla base del numero delle classi per i posti comuni, e sulla base del numero degli alunni per i posti del potenziamento, e di ulteriori parametri di complessità e territorialità” ha spiegato il sottosegretario Vito De Filippo, che ha assicurato il suo impegno per la risoluzione del problema organici.

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