Più soldi ai docenti che lavorano e restano in aree svantaggiate

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A proporlo è stata la presidente dell’Istituto Invalsi, Anna Maria Aiello, durante un convegno organizzato oggi dal viceministro della Pubblica Istruzione Anna Ascani.

Scopo del convegno

Il convegno ha avuto quale oggetto la presentazione di un Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali in istruzione. Il Piano parte da un’analisi, svolta con la collaborazione dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI), sulle difficoltà di apprendimento degli studenti e ha l’obiettivo di individuare le scuole destinatarie degli interventi.

La proposta di Anna Maria Aiello

Durante gli interventi, la Presidente dell’invalsi ha proposto di inserire qualcosa dal punto di vista contrattuale per i docenti che accettano di rimanere in alcune scuole in aree svantaggiate, proprio per ridurre i divari territoriali

La riflessione parte dal presupposto che c’è spesso un forte turn over in questi istituti e che ciò ha ricadute negative sull’apprendimento

“Vanno studiati dei meccanismi per affrontare al meglio questo problema”, ha sottolineato Ajello la quale ha evidenziato come dai dati emerge che il numero alto di assenze degli studenti incide sull’apprendimento.

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