Più soldi a docenti e dirigenti scolastici, merito degli studenti e nuovi canali di finanziamento per le scuole. Cosa prevede l’ATTO DI INDIRIZZO di Valditara

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Il riconoscimento economico dei docenti e dei dirigenti scolastici è uno dei temi centrali delle priorità contenute all’interno dell’atto di indirizzo del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

Il punto 10 del documento “Valorizzare il sistema nazionale di istruzione e i suoi attori“, si concentra su alcuni temi ma senza dubbio quello del riconoscimento economico balza agli occhi.

In linea con quanto già definito con la chiusura della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto scuola, il Ministero intende proseguire nella strada di un adeguato riconoscimento economico al corpo docente“, scrive Valditara sull’atto di indirizzo.

Dunque, l’idea è quella di trovare altre risorse in vista del prossimo contratto scuola 2022/2025 per aumentare lo stipendio degli insegnanti.

Proprio pochi giorni fa c’è stata l’integrazione dell’atto di indirizzo del CCNL 2019/2022, che prevede la disponibilità di ulteriori 300 milioni di euro circa, stanziati dalla legge di bilancio 2022 sul Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (FMOF), per la contrattazione tra ARAN e Organizzazioni sindacali per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca. Questi fondi saranno destinati all’incremento della componente fissa della retribuzione del personale della scuola.

Questa iniziativa rappresenta un nuovo passo concreto del Governo verso la realizzazione dell’impegno politico di reperire nuove risorse per l’istruzione. Dopo aver sbloccato gli arretrati (in media 2.000 euro per dipendente) alla fine dell’anno scorso, l’aumento medio degli stipendi, già approvato a fine 2022, salirà da 100 a 124 euro per mensilità.

Inoltre, l’atto di indirizzo del Ministro Valditara, “nella direzione di un riconoscimento economico legato alla complessità del ruolo, il Ministero intende anche introdurre un nuovo sistema di pesature delle istituzioni scolastiche, al fine di restituire una fotografia della realtà scolastica che tenga conto di cambiamenti e modifiche sopravvenute. Quest’azione sarà preliminare anche ad una riconsiderazione del trattamento economico dei dirigenti scolastici“.

Le altre iniziative

Autonomia e autorità delle istituzioni scolastiche – In tale contesto si vogliono valorizzare le caratteristiche e le peculiarità del Sistema nazionale di Istruzione, tanto delle scuole statali che di quelle paritarie. Pertanto, da un lato si intende rilanciare l’autonomia delle istituzioni scolastiche, e quindi il loro ruolo sui territori, insieme a una maggiore responsabilità nella gestione delle risorse finanziarie; dall’altro, garantire l’effettivo inserimento delle scuole paritarie nel Sistema nazionale di Istruzione, individuando nuove e più efficienti forme di finanziamento.

Merito degli studenti – Da questo punto di vista il Ministero intende promuovere, in linea con il cambio di denominazione, “iniziative per valorizzare gli studenti meritevoli, nella convinzione che il sistema scolastico debba coltivare tutti i talenti e le eccellenze e sostenerli nell’arco della carriera scolastica”. Ne consegue, per Valditara, che il merito va declinato come attitudine e capacità di valorizzare i talenti e le capacità di ciascuno studente, senza che nessuno di questi resti indietro, e quindi anche nell’ottica della personalizzazione dei percorsi. A tal fine, il Ministero intende favorire l’accesso ai più alti gradi di istruzione degli studenti meritevoli in condizioni economiche svantaggiate, attraverso un sistema di borse di studio basate sul merito.

Risorse finanziarie –Il Ministro, infine, intende promuovere l’individuazione di ulteriori canali di finanziamento da proporre alle istituzioni scolastiche, elevando contestualmente il livello di efficacia di quelli esistenti.

Il documento è composto da 11 priorità:

  1. Garantire a tutti il diritto allo studio
  2. Promuovere il miglioramento del sistema scolastico attraverso la valorizzazione del personale della scuola
  3. Potenziare l’offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado, anche in chiave orientativa
  4. Favorire l’accesso precoce al sistema di istruzione e formazione per assicurare il successo scolastico
  5. Promuovere processi di innovazione didattica e digitale e valorizzare i processi di insegnamento e apprendimento
  6. Sostenere le autonomie scolastiche
  7. Supportare il processo di rinnovamento del patrimonio edilizio scolastico
  8. Rafforzare la capacità amministrativa e gestionale del ministero e delle istituzioni scolastiche
  9. Semplificare la scuola
  10. Valorizzare il sistema nazionale di istruzione e i suoi attori
  11. Attuare tempestivamente e in prospettiva sistematica le misure del piano nazionale di ripresa e resilienza.

ATTO DI INDIRIZZO [PDF]

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