Più mense per aumentare il tempo pieno a scuola, riaperte le domande: scadenza 8 settembre

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E’ con avviso del 19 agosto che il Ministero riapre i termini per presentare la candidatura e partecipare all’avviso n. 48038 del 2 dicembre 2021, relativo alla presentazione di proposte per la messa in sicurezza e/o realizzazione di mense scolastiche da finanziare nell’ambito del PNNR, Missione 4 – Componente 1 – Investimento 1.2: “Piano di estensione del tempo pieno e mense”, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU.

Le candidature possono essere presentate entro le 15 dell’8 settembre, ciò per “garantire il rispetto di target e milestone del PNRR” scrive il MI.

La domanda va presentata attraverso il sistema informativo predisposto, accedendo al link del portale del Ministero dell’istruzione dedicato al Piano nazionale di ripresa e resilienza https://pnrr.istruzione.it/

Le proposte progettuali ammissibili devono prevedere un costo complessivo di quadro economico dell’intervento, che deve essere contenuto, per gli interventi di cui ai punti d) ed e) dell’art. 4 del presente avviso, tra 500,00 €/m2 e 1.000,00 €/m2, mentre per gli interventi di cui ai punti a), b) e c) del medesimo art. 4 il costo deve essere contenuto tra 1.500,00 €/m2 a €2.000,00 €/m2.

I lavori relativi alla realizzazione della nuova scuola devono essere aggiudicati entro 20 marzo 2023 e terminati entro e non oltre il 31 dicembre 2025.

Spese ammissibili:
a) lavori;
b) incentivi per funzioni tecniche, ai sensi dell’art. 113, comma 3, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50;
c) spese tecniche per incarichi esterni;
d) imprevisti;
e) pubblicità;
f) attrezzature per allestimento delle mense, nei limiti del 15% del contributo richiesto;
g) altre voci di costo previste nei quadri economici di lavori pubblici.

3. Non sono ammissibili le seguenti spese:
a) eventuali costi di esproprio o di acquisto dell’area su cui deve essere realizzata la mensa;
b) forniture di arredi mobili, ad eccezione delle attrezzature per garantire l’allestimento e la piena funzionalità delle mense scolastiche;
c) servizi e/o lavori affidati in violazione delle disposizioni previste dal decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e delle misure di semplificazione stabilite per il Piano nazionale di ripresa e resilienza;
d) incarichi professionali esterni conferiti con procedure di affidamento avviate o concluse prima della stipula della convenzione con il Ministero dell’istruzione;
e) spese per traslochi, pulizie, trasferimenti, incluso l’affitto di spazi ed edifici e il noleggio e l’acquisto di strutture temporanee;
f) i costi sostenuti o riferiti a procedure avviate prima della stipula della convenzione con il Ministero dell’istruzione;
g) le spese derivanti da varianti, in corso d’opera, ai sensi dell’articolo 106 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

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