Più bidelli che carabinieri? A quanto pare non è così

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Dopo le parole del Ministro Gelmini a "Che tempo che fa" secondo le quali in Italia ci sarebbero più bidelli che carabinieri, pronta la smentita del Partito Democratico: dati alla mano ci sono più caserme che scuole. Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola: "In Italia più bidelli che carabinieri? Ci mancherebbe ancora che non fosse così, visto che le stazioni dei carabinieri sono meno di cinquemila, mentre le sedi scolastiche sono ben oltre quarantamila.

Dopo le parole del Ministro Gelmini a "Che tempo che fa" secondo le quali in Italia ci sarebbero più bidelli che carabinieri, pronta la smentita del Partito Democratico: dati alla mano ci sono più caserme che scuole. Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola: "In Italia più bidelli che carabinieri? Ci mancherebbe ancora che non fosse così, visto che le stazioni dei carabinieri sono meno di cinquemila, mentre le sedi scolastiche sono ben oltre quarantamila.

Secondo quanto sostenuto da Francesca Puglisi, responsabile scuola della segreteria PD: "i collaboratori scolastici in Italia sono 132 mila e non 200 mila divisi su 42 mila scuole. Le caserme dei Carabinieri sono 4623. Il prossimo anno, dopo l’ennesimo taglio di questo Governo, i collaboratori scolastici diventeranno 125 mila, praticamente in ogni scuola ci saranno poco piu’ di due bidelli per tenerle aperte e pulirle ogni giorno. Forse non tutti si rendono conto del lavoro prezioso che svolgono questi uomini e donne. Nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie sono le persone che accompagnano i bambini in bagno, che li accolgono quando stanno poco bene, che svolgono, anche nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, un fondamentale ruolo di sorveglianza".

"Tutto questo – conclude la Puglisi – non viene compreso dal ministro che continua a considerare la scuola solo un costo e non un investimento per il futuro del Paese e che, nonostante i tanti richiami del Presidente Napolitano e del Presidente della Commissione Europea, riserva sempre solo parole di disprezzo per la scuola pubblica"

Dichiarazione di Francesco Scrima, Segretario Generale della CISL Scuola

"In Italia più bidelli che carabinieri? Ci mancherebbe ancora che non fosse così, visto che le stazioni dei carabinieri sono meno di cinquemila, mentre le sedi scolastiche sono ben oltre quarantamila.

Sedi che ogni giorno vanno aperte e chiuse, ma anche tenute in ordine e sorvegliate. Sedi più o meno grandi, dalla scuoletta di montagna al grande istituto nel centro metropolitano, che assicurano a milioni di
studenti, in ogni angolo del Paese, l’esercizio del diritto allo studio. A questo personale competono poi anche delicati compiti di accoglienza, vigilanza ed assistenza.

Non è uno spreco la spesa che si fa per l’istruzione: è, o dovrebbe essere, un terreno prioritario di investimento, come ci ricorda oggi il Presidente della Commissione europea, Barroso.

I tagli alla scuola non sono stati affatto indolori: hanno ridotto i posti in organico di percentuali che oscillano fra il 12 e il 15 per cento fra i docenti, e addirittura del 17% quelli del personale amministrativo e ausiliario, mandando per questo in affanno l’intero sistema.

Se ne convinca il ministro, e invece di spendersi in difesa dei tagli si intesti le ragioni della scuola e le sostenga con più convinzione e con più forza all’interno della compagine di governo."

 

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