Pittoni: una decina di emendamenti per i punti dimenticati nel Dl scuola

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Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama, illustra a Perugia il pensiero della Lega sul decreto Scuola, approvato in Consiglio dei Ministri.

Ci preoccupa che il DL Scuola non contempli per i docenti alcun percorso abilitante, né ordinario né speciale. La questione è cioè rinviata. Secondo il suddetto decreto, quindi, l’abilitazione si consegue partecipando al concorso straordinario aperto solo agli statali. Ma a parte i dubbi su tale assunto, non riscontrandosi nell’iter alcun elemento formativo affidato al sistema della formazione superiore universitaria, è evidente l’illegittimità costituzionale della norma, dal momento che a chi è in servizio nelle scuole paritarie viene praticamente impedito di abilitarsi” afferma Pittoni.

Il presidente della Commissione Cultura alla Camera al Senato ha pronta una decina di emendamenti al decreto approvato il 10 ottobre dal CdM.

Questi i punti su cui Pittoni si focalizza:

  • assenza di un percorso specifico per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento dedicato a docenti in possesso di adeguata esperienza professionale;
  • richiesta di accantonamento dei posti liberati da Quota 100 ma non assegnati;
  • slittamento delle percentuali previste per il transitorio della secondaria;
  • rimodulazione del vincolo di permanenza;
  • recupero dei DSGA facenti funzione;
  • stabilizzazione definitiva per insegnanti di religione che già costano allo Stato come docenti di ruolo senza esserlo;
  • concorso straordinario bis per insegnanti di primaria e infanzia, rimasti fuori dal precedente in conseguenza di paletti eccessivi proprio per le categorie alle quali era rivolto.

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