Pittoni (Lega): niente nuovi Presidi fino all’a.s. 2019/20

«Nuovi presidi per coprire i buchi che in alcune province sfiorano il 50%? Con le norme attuali, non prima del 2019.

Giovedì prossimo sarò dal ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli a proporre la modifica dell’art. 1 comma 217 della Legge 28.12.2015 n. 208, per consentire – almeno in via transitoria – la non applicabilità del corso di formazione e tirocinio per il concorso dei dirigenti scolastici e la sua sostituzione con un periodo di prova di due anni scolastici, così da dimezzare i tempi per l’utilizzo del nuovo personale».

Lo annuncia Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord.

«Non basta – spiega Pittoni – che il bando sia pubblicato entro il prossimo mese (cosa già difficile) per disporre dei rincalzi almeno per l’anno scolastico 2018/2019. In applicazione della legge 208/2015, la bozza del bando prevede che non sia più un semplice concorso (prove preselettive, prove scritte e prove orali), ma diventi un corso–concorso selettivo di formazione, per cui i vincitori da assumere saranno solo quelli che, dopo aver vinto le prove preselettive e le prove scritte e orali, frequenteranno con esito positivo un corso di formazione (tra l’altro con spese di viaggio e alloggio a carico dei partecipanti).

Supponendo che il bando sia emanato a settembre 2017 e che le prove del concorso terminino a settembre 2018, il successivo corso di formazione di 4 mesi, seguito dal tirocinio di 2 mesi, si concluderebbe a marzo 2019. I vincitori non potrebbero pertanto essere assunti – conclude Pittoni – prima dell’anno scolastico 2019/2020…».

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