Pittoni (Lega): “Interesse pubblico rimodulare vincolo permanenza docenti”. Emendamento al decreto milleproroghe

Stampa

“Un nostro emendamento al decreto Milleproroghe chiede la rimodulazione del vincolo di permanenza dei docenti assunti a tempo indeterminato. La norma attuale, infatti, non solo colpisce l’interesse individuale di chi aspira a ricongiungersi al proprio nucleo familiare, ma mette a rischio pure l’interesse pubblico di assicurare la massima copertura delle cattedre vacanti con personale di ruolo”.

Lo annuncia il senatore Mario Pittoni, responsabile Scuola della Lega e vice presidente della commissione Cultura a palazzo Madama. “Vi sono aree del Paese – spiega Pittoni – dove lo stipendio non riesce più a coprire i costi della mobilità e decine di migliaia di cattedre finiscono affidate a personale supplente. Lo conferma il clamoroso flop della call veloce“.

Da qui la nostra proposta emendativa, finora sempre respinta da Azzolina, la quale prevede che per tutelare i soggetti previsti dalla legge 104 e da altre disposizioni legislative, il vincolo di permanenza non si applichi alle suddette categorie e si consenta al personale docente di usufruire della possibilità di ricongiungersi al proprio nucleo familiare con le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie“.

Allo scadere del vincolo triennale – conclude Pittoni – la norma affiderà alla contrattazione collettiva le modalità di permanenza nella sede ottenuta per trasferimento“.

Art. 5 (Proroga di termini in materia di istruzione)

Dopo il comma 5 aggiungere il seguente:

5 bis. Il vincolo di cui all’articolo 13, comma 3, terzo periodo, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, come modificato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145, è fissato in tre anni a decorrere dal 1º settembre 2021 in relazione a coloro che conseguono la nomina in ruolo e sono assegnati all’organico di una istituzione scolastica a decorrere da tale data; il suddetto vincolo si applica al personale docente ed educativo di ogni ordine e grado di istruzione, qualunque sia la procedura utilizzata per il reclutamento. Ugualmente rimane sottoposto al vincolo di tre anni nella stessa istituzione scolastica assegnata in sede definitiva tutto il personale docente e educativo che abbia conseguito la nomina in ruolo negli anni precedenti. Resta fermo l’obbligo di permanenza di cinque anni su posto di sostegno per i docenti che abbiano conseguito il ruolo nella suddetta tipologia di insegnamento. In sede di contrattazione collettiva verranno determinate le modalità di permanenza nella sede ottenuta per trasferimento allo scadere del vincolo triennale di cui sopra.

Stampa

Eurosofia: 5 nuovi preziosi webinar formativi gratuiti per i concorsi scuola e sul nuovo Pei. Non perderteli. Registrati ora