Pittoni (Lega): ho già chiesto a Fioramonti impegno sui precari

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Neoinsediato, il Ministro Lorenzo Fioramonti ha sicuramente tanto lavoro da fare, decisioni da prendere, una visione della scuola da presentare al personale. 

Da sempre uno dei nodi più difficili da affrontare è quello dei precari, sia per il numero ormai esorbitante, sia perché all’interno ci sono varie categorie:

  • docenti ancora inseriti nelle GaE, con o senza riserva
  • docenti vincitori e idonei del concorso 2016
  • docenti del concorso 2018 secondaria per abilitati
  • docenti del concorso straordinario 2018 infanzia e primaria
  • docenti con tre (e più anni) di servizio
  • docenti con meno di tre anni di servizio.
  • laureati con 24 CFU, che entrano nel circuito delle supplenze

Da ognuno di loro proviene una diversa istanza, ma con unica finalità: l’immissione in ruolo.

Durante il Ministero Bussetti si è parlato tanto di precariato, ma a parte il concorso straordinario 2018 per infanzia e primaria, null’altro si è mosso.

Il 24 aprile 2019 è stato firmato un accordo tra Governo, Ministero e sindacati FLCGIL, CISL, UIL, SNALS e Gilda, concretizzatosi nell’accordo dell’11 giugno tra Ministero e sindacati, e poi sfociato nel decreto scuola approvato nel Consiglio dei Ministri del 6 agosto ma mai pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Pittoni: serve preciso impegno sui precari

Già ieri – afferma il Sen. Mario Pittoni –  in qualità di presidente della commissione Cultura del Senato e responsabile Istruzione della Lega, ho chiesto al neo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti un impegno preciso sui precari della scuola.

La richiesta proviene dal fatto che nel programma ufficiale del Governo la stabilizzazione del precariato non compare.

I punti del programma

E sulla scuola come bene comune che il testo scende maggiormente nei dettagli.

“Occorre – leggiamo – tutelare i beni comuni, a partire dalla scuola pubblica: è necessario intervenire:

  • contro le classi troppo affollate
  • valorizzare, anche economicamente, il ruolo dei docenti
  • potenziare il piano nazionale per l’edilizia scolastica
  • garantire la gratuità del percorso scolastico per gli studenti
    provenienti da famiglie con redditi medio-bassi,
  • contrastare la dispersione scolastica e il bullismo“

Fioramonti: daremo corso al salvaprecari, rivisto

Arriva attraverso l’intervista alla nostra redazione la risposta ufficiale ad una parte delle richieste del Sen. Pittoni

Mi impegnerò con un intervento immediato e importante da un lato per abbattere il problema endemico del precariato storico, rimettendo mano al decreto salvaprecari rimasto ingabbiato nella crisi di governo, migliorandolo, perfezionandolo e approvandolo. Dall’altro per i salari degli insegnanti in generale.”

Versione stampabile
Argomenti:
anief banner
soloformazione