Pittoni (Lega) concorso straordinario: precari che chiedono batteria non sono “furbetti”, vogliono prepararsi

Tra i vari motivi di rottura dei rapporti tra sindacati e Ministero c’è la richiesta dei primi di fornire ai docenti che parteciperanno al concorso straordinario una batteria di test sul modello della prova preselettiva per il concorso ordinario.

Il “no” del Ministro

Netto, “La meritocrazia non può essere messa in secondo piano”, ha dichiarato. “Da ministro – ha detto il Ministro alla stampa –  devo avere una visione complessiva della scuola, che comprende anche alunni e famiglie, non solo tarata sul corpo docente”.

Sindacati scioperano

La batteria di test è, tra l’altro, tra i motivi dello sciopero indetto dai sindacati Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda previsto per giorno 17. “Il Ministero – hanno diffuso tramite comunicato – ha evidenziato una sostanziale indisponibilità al negoziato di questa amministrazione, che ha respinto in larga parte le proposte avanzate dai sindacati sui provvedimenti relativi alle procedure concorsuali”.

Pittoni, precari chiedono solo di prepararsi

Il Senatore Pittoni, nonché Presidente della VII Commissione cultura al Senato, ha preso le difese dei precari. Secondo quanto riporta un comunicato diffuso alla stampa, secondo Senatore “I precari della scuola non domandano di sapere in anticipo cosa verrà loro chiesto nel concorso, ma solo di potersi preparare, come avviene normalmente negli altri comparti della pubblica amministrazione”.

Per Pittoni, affermare che sia “una pretesa da ‘furbetti'”, rischia di stravolgere il senso della richiesta, oltre che usare toni offensivi.

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