Pittoni: la ministra annuncia l’ennesimo nulla ed esclude le paritarie dalla banda ultralarga

di redazione

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“Il 15% di studenti fuori dall’istituto per rispettare il distanziamento, di cui parla Azzolina, fa il paio con il 15% di docenti in più che, secondo la task force, servirebbero per gestire la situazione:

125.000 insegnanti, di cui vedremo – se va bene – poco più di un terzo; ovviamente assunti a tempo determinato, nonostante già così l’Italia si appresti a sfondare il tetto dei 220.000 supplenti”.

“A evidenziare l’inadeguatezza del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina, c’è anche l’indicazione penalizzante e discriminatoria di procedere al collegamento digitale a banda ultralarga esclusivamente delle scuole statali. Un intervento complessivo che includa anche le paritarie (sempre scuola pubblica), sarebbe un’operazione a costi contenuti; mentre un intervento successivo esporrebbe l’amministrazione a ingenti spese aggiuntive. Contiamo che il Comitato per la Banda ultralarga (Cobul) predisponga d’urgenza i rilievi tecnici utili a evitare una scelta politica di forte impatto negativo per l’intero sistema dell’Istruzione”.

Lo dichiara il senatore Mario Pittoni, presidente della commissione Cultura a palazzo Madama e responsabile del dipartimento Scuola della Lega.

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