Pittoni: “Chiedo al ministro Bianchi impegno diretto sui Pas. Cinque buone ragioni per farlo”

WhatsApp
Telegram

Con l’avvio del concorso per la scuola secondaria diventa ancora più urgente la riattivazione dei percorsi formativi abilitanti all’insegnamento (Pas), che in Italia mancano ormai da nove anni”

Inizia così una nota il senatore Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega e vicepresidente della commissione Cultura a Palazzo Madama.

Poi aggiunge: “Ho chiesto al ministro dell’Istruzione un impegno diretto sulla questione – sentitissima dalle centinaia di migliaia di docenti interessati – principalmente per cinque ragioni:

1) Il Pas non ha controindicazioni. È cioè in linea con la normativa europea e non interferisce con i provvedimenti in vigore;

2) Interessa più di mezzo milione di persone prevedendo la riattivazione dei percorsi collaudati nel 2013, rendendoli strutturali;

3) Il superamento del Pas consentirà anche ai precari Stem di spostarsi in prima fascia, rendendo superflue tornate concorsuali aggiuntive;

4) Risolve il problema della carenza di personale docente abilitato nelle paritarie;

5) Non comporta spesa per lo Stato.

Anzi, il Pas fa risparmiare il costo di eventuali concorsi per l’abilitazione (peraltro non in linea con la normativa europea che invece chiede corsi “formativi”) e in generale alleggerirebbe i concorsi per i docenti della secondaria, visto che a renderli quasi ingestibili è l’abnorme numero di iscritti, che si ridurrebbero significativamente con l’intervento delle università cui per legge vanno affidati i corsi accademici per l’abilitazione all’insegnamento”

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur