Piscine nei lager per far divertire gli ebrei: docente indagato dalla Digos

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Un docente di Palermo è al centro di un’indagine della Digos e della procura di Palermo per aver affermato che la Shoah non esiste.

Ne parla Repubblica.
Gli studenti hanno segnalato al preside le affermazioni pesanti del prof, il dirigente ha presentato denuncia alla polizia ed ha segnalato il caso all’USR, che ha avviato un procedimento disciplinare.

Tra le affermazioni segnalate dagli studenti piscine nei lager per il divertimento degli ebrei o offese pesanti allo scrittore Primo Levi.
Il negazionismo in Italia è reato dal 2016,sono previste pene da due a sei anni di reclusione « se la propaganda ovvero l’istigazione e l’incitamento, commessi in modo che derivi concreto pericolo di diffusione, si fondano in tutto o in parte sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra.

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