Pioggia di esposti all’USR Calabria per le graduatorie definitive

di Lalla
ipsef

inviato da Adele Sammarro – Docenti, vincitori di concorso, fortemente indignati. Operazioni troppo affrettate quelle effettuate dall’Ufficio scolastico regionale della Calabria, in merito alla pubblicazione delle graduatorie definitive. Risultati sballati. I conti, per molti vincitori di concorso, non tornano.

inviato da Adele Sammarro – Docenti, vincitori di concorso, fortemente indignati. Operazioni troppo affrettate quelle effettuate dall’Ufficio scolastico regionale della Calabria, in merito alla pubblicazione delle graduatorie definitive. Risultati sballati. I conti, per molti vincitori di concorso, non tornano.

Alla vista dei risultati, resi noti, già da due giorni, molti docenti sono stati costretti a fare reclamo poiché il punteggio della graduatoria risulta completamente errato. Maggiori errori si sono riscontrati nelle graduatorie relative alla scuola dell’infanzia e della primaria, in minore misura, invece, nelle altre.

Tanta l’indignazione da parte dei docenti, che, nelle ultime ore, hanno preso d’assalto l’ufficio scolastico regionale, molti, però, hanno optato per la via più breve e veloce, quella del fax, così nel giro di poche ore sono piovuti numerosi esposti.

Cosa prevedibile questa, poiché l’USR della Calabria(ufficio scolastico regionale) a differenza delle altre regioni, per rientrare nei tempi stabiliti per le immissioni in ruolo, ha ritenuto opportuno pubblicare direttamente la graduatoria definitiva bypassando quella provvisoria.

Così, già nella giornata di mercoledi, l’Anief aveva provveduto a diramare a tutti gli interessati un modello di reclamo, assumendo, nel contempo, una dura posizione nei confronti dell’Usr, definendo “illegittimo il provvedimento della pubblicazione delle graduatorie definitive”.

Il leader del giovane sindacato, Marcello Pacifico, tuona in merito a questa spinosa situazione, pertanto, chiede che il Miur faccia chiarezza, nel rispetto, soprattutto, di chi è risultato vincitore di concorso. E’ vero che il tempo stringe ed entro il 31 le operazioni relative alle immissioni in ruolo devono essere ultimate, ma, visti i dati pubblicati, si è venuto a creare solo caos e tanta ansia in chi attende e spera nell’immissione. Naturalmente, se i reclami non dovessero essere accolti, i vincitori di concorso saranno costretti a fare ricorso al Tar.

Intanto, l’ufficio scolastico regionale è riuscito a garantire solo alcune graduatorie, relative all’ infanzia, alla primaria, a matematica e scienze, a economia aziendale, laboratorio di edilizia ed esercitazioni di topografia e, ancora, filosofia e storia, disegno e storia dell’arte, ed educazione artistica.

Ovviamente, all’appello mancano altre classi di concorso, non pubblicate perché il concorso non è stato ancora espletato definitivamente.

Giorni cruciali questi e determinanti per molti vincitori di concorso che sperano nella ultimazione delle operazioni prima del 31 agosto, in modo da passare di ruolo ed essere già in servizio dal 2 settembre, visto che il 1° cade di domenica.

Intanto, da via Trastevere arriva fresca la notizia che i vincitori di concorso, pare, potranno esser assorbiti in tre anni, anziché due come stabilito precedentemente, quindi la validità delle graduatorie del concorso sarà triennale. Ora, resta da sperare che le graduatorie definitive siano corrette celermente, altrimenti, a passare di ruolo potrebbero essere i candidati sbagliati e poi si che ne vedremo delle belle.

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