Pillole del sapere. Si trovano i soldi per “digitalizzare”, ma si tagliano migliaia di posti

di
ipsef

red – A ritornare sulla questione "Pillole del sapere" è anche il Prof. Girogio Israel che, in occasione dell’anticipazione della prossima trasmissione di Report dedicata agli sprechi del Ministero dell’istruzione, afferma: "L’avevo detto più volte che questa faccenda della pioggia di digitalizzazione della scuola in un periodo in cui non si fa che tagliare era una cosa a dir poco discutibile".

red – A ritornare sulla questione "Pillole del sapere" è anche il Prof. Girogio Israel che, in occasione dell’anticipazione della prossima trasmissione di Report dedicata agli sprechi del Ministero dell’istruzione, afferma: "L’avevo detto più volte che questa faccenda della pioggia di digitalizzazione della scuola in un periodo in cui non si fa che tagliare era una cosa a dir poco discutibile".

Sotto accusa da parte di Report, l’acquisto di video "didattici": le pillole del sapere. 19 filmati della lunghezza di 3 minuti ciascuno, che secondo quanto riferito dagli autori è consistito nella raccolta di materiale da Internet, per un costo di 739mila euro.

L’ex Ministro Gelmini è intervenuta sulla faccenda dichiarandosi estranea ai fatti.

Resta comunque il fatto che 19 filmati di 3 minuti ad un prezzo di 700.000 euro, dopo un taglio epocale di 150.000 cattedre fa discutere.

Nei prossimi giorni e sicuramente dopo la messa in onda del servizio avremo molto da discutere. Nel frattempo, il Prof. Giorgio Israel lancia un legittimo dubbio: "non ho mai capito – scrive – perché mai si protesti tanto per i tagli e nessuno trovi pazzesco (e sospetto) che i quattrini si trovino per una cosa sola: LIM, progetti di digitalizzazione, e consimili".

A Domenica su Rai 3 alle 21.30

Pillole amare. Mentre si tagliavano 150.000 cattedre, il MIUR spendava 739mila euro per 19 "pillole del sapere". E non solo

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