Pieve (MI): da gennaio manca insegnante di sostegno per infanzia e scuola non trova supplente

di Lalla
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red – La segnalazione è su IlGiorno.it, con il titolo "Qui nessuno vuole venire a lavorare", ma in realtà non è chiaro se il problema siano le graduatorie esaurite, ritardi nell’attribuzione della supplenza o il fatto che gli insegnanti non vogliano accettare l’incarico.

red – La segnalazione è su IlGiorno.it, con il titolo "Qui nessuno vuole venire a lavorare", ma in realtà non è chiaro se il problema siano le graduatorie esaurite, ritardi nell’attribuzione della supplenza o il fatto che gli insegnanti non vogliano accettare l’incarico.

Sul quotidiano si legge "Ma dal 23 gennaio di quest’anno sono ricominciati i problemi con l’assenza dell’insegnante per una decina di giorni, senza sostituzione. Poi è cominciato un balletto di insegnanti e di incarichi. La maestra di sostegno non abilitata al sostegno viene utilizzata come supplente di un’altra maestra assente e da sola deve gestire l’intera classe e mia figlia. Martedì scorso addirittura mancavano alcune maestre quindi i bambini di tre classi sono stati smistati in due classi con altrettante maestre, circa 25-27 bambini per classe e a rimetterci, in questo caso, oltre a mia figlia sono stati anche gli altri alunni». «Quando chiedo spiegazioni alla dirigenza mi viene detto che non ci sono maestre disponibili a venire a lavorare qui . Allora mi crolla il mondo addosso"

Abituati a leggere giornalmente messaggi di docenti che chiedono informazioni su possibili supplenze, ci chiediamo come sia possibile che la scuola non riesca ad individuare, in più di un mese, un supplente.

Qualora le graduatorie siano esaurite è infatti possibile utilizzare le domande di messa a disposizione, a partire da quelle dei docenti in possesso del titolo specifico di specializzazione. Il Dirigente avrebbe anche potuto pubblicare un avviso sul sito dell’Ufficio Scolastico (come hanno fatto molti altri colleghi per il reperimento di insegnanti, una volta esaurite le graduatorie della scuola interessata e di quelle viciniori).

Il problema però, da quello che si evince nell’articolo è "non ci sono maestre disponibili a venire a lavorare qui."

A questo punto ce ne chiediamo il motivo. Chiediamo agli insegnanti che conoscano il paese/la scuola/la situazione di spiegarcene i motivi a [email protected]

L’articolo

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