Piero Angela studente poco brillante, il preside del liceo D’Azeglio: “No, era scuola troppo rigida”

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Piero Angela rimandato nelle materie scientifiche che poi sono state al centro della sua vita da divulgatore scientifico. Fa discutere la pagella del giornalista morto il 13 agosto all’età di 92 anni.

A La Repubblica interviene il preside del liceo D’Azeglio di Torino, Franco Francavilla: “Non sempre avere una pagella da cento e lode porta nella vita ad avere altrettanto successo”.

Sulla valutazione: “Il docente deve essere più aperto nella valorizzazione delle competenze degli studenti. Credo che uno dei problemi nella scuola superiore italiana, e probabilmente non solo italiana, è essere un po’ troppo limitati all’ambito disciplinare. A volte, incasellando, ci perdiamo la complessità dello studente e potenzialità che non vediamo perché non rientrano nella matematica e nell’italiano”.

E ancora: “Bisognerebbe essere più olistici, tenere conto della persona nel suo complesso. Secondo me lo sanno fare meglio i docenti dei primi gradi d’istruzione. Salendo si perde un po’ di vista l’insieme perché ci specializziamo troppo nell’ambito disciplinare. Le vediamo nei cosiddetti Pcto, i percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, o nelle attività esterne come le gite”.

Insufficiente in Italiano e Matematica, nove in Educazione Fisica. La pagella dello studente Piero Angela

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