Piano scuola estate, tre fasi: rinforzo competenze disciplinari, relazionali e socialità, introduzione al nuovo anno. FAQ

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Con la circolare numero 643 del 27 aprile, il ministero dell’Istruzione ha dato avvio al Piano scuola estate 2021. Una sezione apposita sul sito ministeriale è dedicata al Piano con tutte le informazioni utili per le scuole. Ricordiamo che l’adesione è volontaria.

Tre le fasi in cui si articolerà il piano:

Fase 1: Rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali

Incrementare le competenze di studentesse e studenti e favorirne l’apprendimento attraverso una partecipazione diretta nella costruzione del sapere.

L’obiettivo è porre le studentesse e gli studenti al centro della loro esperienza scolastica, valorizzandone appieno l’identità affinché le diverse attitudini, le molteplici potenzialità e capacità siano oggetto di una vera personalizzazione dei percorsi di apprendimento.

Fase 2: Rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e della socialità

Favorire l’avvio di un percorso finalizzato al ripristino della normalità, consentendo a studentesse e studenti di riprendere contatti con la realtà educativa e al contempo rafforzare le competenze relazionali con forte attenzione a coloro che si trovano in condizione di fragilità.

In tale fase potranno essere avviati processi di condivisione e partecipazione, anche in un’ottica di coinvolgimento del territorio in cui la scuola è inserita e di consolidamento del senso di appartenenza alla “comunità”.

Fase 3: Introduzione al nuovo anno scolastico

Favorire la creazione di scenari di solidarietà e fiducia negli altri, preparando studentesse e studenti alla ripartenza e attivando un percorso che li supporti nell’affrontare la prossima esperienza scolastica, anche ricorrendo alla didattica innovativa e con una particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della collaborazione.

La sezione dedicata sul sito del Ministero

L’avviso Pon per partecipare

La circolare

FAQ

Come è organizzata la programmazione del Piano Estate?
La timeline di pianificazione prevede tre fasi: la prima fase destinata al rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali; la seconda fase dedicata al rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e della socialità; la terza ed ultima fase per il rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e relazionali con intro al nuovo anno scolastico.

Cosa è il Piano Estate 2021?
Il Piano Estate è il punto di partenza di un percorso di trasformazione ed evoluzione del sistema di Istruzione per: una scuola accogliente, inclusiva e basata su logiche di apprendimento personalizzato; una nuova alleanza educativa con i territori, che consolidi il senso di appartenenza alla “comunità” e preveda il coinvolgimento attivo delle rappresentanze degli studenti e dei genitori; un modello educativo finalizzato a mitigare il rischio di dispersione scolastica e di povertà educativa.

Come influiranno gli scrutini nel Piano?
Gli scrutini sono un elemento centrale per l’avvio del Piano Estate, la valutazione di studentesse e studenti rappresenta un momento di confronto, anche in termini auto valutativi, per la costruzione di percorsi di apprendimento personalizzati.

È previsto un supporto alle scuole per i progetti da realizzare?
Per sostenere le scuole nella realizzazione del Piano Estate 2021 sono stati pianificati strumenti di accompagnamento:

  • Un’apposita sezione per consentire alle Istituzioni scolastiche, agli studenti e ai genitori di reperire informazioni in merito alle iniziative realizzate sul sito del Ministero dell’Istruzione
  • La Biblioteca dell’innovazione predisposta da INDIRE come sostegno alla didattica collaborativa online
  • La piattaforma di crowdfunding del Ministero dell’Istruzione IDEArium, per permettere alle istituzioni scolastiche di raccogliere donazioni da parte di privati

Il Ministero dell’Istruzione ha inoltre attivato, con il supporto di INDIRE, un progetto di supporto alle istituzioni scolastiche che presentano indicatori di “disagio” negli apprendimenti degli studenti, collocate in aree ad alto rischio di dispersione scolastica e a maggiore povertà educativa.

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