Piano Scuola Estate, oltre 5mila scuole hanno aderito al progetto. Così si svolgerà con tre fasi da giugno a settembre

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“A settembre troveremo una scuola che deve riflettere molto su se stessa. Trovo sperimentazioni che sono partite in estate e si sono prolungate nell’anno successivo, di teatro, musica, esplorazione del territorio”

Così il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, intervenuto a Skuola.net.

“Anche quest’anno faremo la scuola d’estate, hanno aderito più di 5mila scuole. Avvieranno delle attività, senza i vincoli del passato. A settembre ci sarà una scuola diversa, aperta, inclusiva e affettuosa”. 

NOTA PIANO ESTATE [PDF]

  • I Fase – giugno 2022: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali, anche in riferimento all’accoglienza, inserimento e alfabetizzazione linguistica degli alunni provenienti da contesti migratori, in particolare dei profughi ucraini;
  • II Fase – luglio e agosto 2022: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e della socialità in contesti di “scuola aperta”, “scuola all’aperto”, spazi di comunità territoriale;
  • III Fase – settembre 2022: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali con introduzione al nuovo anno; familiarizzazione con i gruppi di pari nei contesti scolastici

Le attività

  • attività CAMPUS (Computing, Arte, Musica, vita Pubblica, Sport) e “Summer School”. In numerosi territori vi sono istituzioni pubbliche e private disponibili a cooperare gratuitamente con le scuole;
  • potenziamento dell’insegnamento della lingua inglese, anche per gli alunni italiani, con modalità attive e per quanto possibile in situazione (sfruttando ad esempio i contesti turistici per piccole attività operative);
  • sostegno alla relazionalità mediante la prevenzione e il contrasto al cyberbullismo, aggiornandone il raggio di intervento in ragione della situazione politica, sociale ed etica presente. Includendo l’educazione a corrette relazioni interpersonali e al disconoscimento di ogni forma di violenza. Ad esempio, l’incapacità di distinguere il vero dal falso in ciò che si trova su Internet – la confusione fra il numero di like o di visualizzazioni e l’accertamento della verità dei fatti – suggerisce l’educazione alla verifica puntuale degli accadimenti e delle fonti, per valutare la fondatezza di notizie o affermazioni diffuse in rete (fact-checking);
  • per tutte le età, sviluppo e approfondimento di temi ambientali, connessi al risparmio energetico e all’assunzione di responsabilità nei confronti del proprio ambiente: pulizia dei giardini e dei greti dei fiumi, “adozione” di aiuole o piante nel verde pubblico… Vale ricordare che l’uso della mano ha fatto della nostra specie ciò che è, ha consentito lo sviluppo cerebrale, cognitivo e quello del linguaggio. La perdita delle competenze manuali nelle nuove generazioni ha gravi ripercussioni sulle strutture cognitive, psichiche e relazionali;
  • educazione alla pace, mediante forme di apprendimento dall’esperienza, quali, ad esempio, attività di gestione non violenta dei conflitti (adatte alle varie età e condizioni), aumento della fiducia reciproca, capacità di collaborazione in vista di un fine, ecc.;
  • per i più piccoli, progetti di gioco collettivo, ad esempio attraverso la riscoperta e lo scambio dei giochi tradizionali dei diversi Paesi di provenienza;
  • sempre per i più piccoli, interventi di psicomotricità eseguiti da personale esperto, non soltanto nel lavoro con l’infanzia (e ciò sarebbe ovvio) ma anche con bambini in situazione di stress;
  • per gli adolescenti, realizzazione di piccole attività manuali, con finalità socializzanti e educative, di educazione alla convivenza civile e ambientale (ad esempio, interventi di sistemazione fioriere, di biciclette dei compagni di classe, …).

L’accoglienza per gli studenti ucraini                

Particolare attenzione all’interno delle attività del Piano sarà data all’accoglienza, all’inclusione e al coinvolgimento delle studentesse e degli studenti in arrivo dall’Ucraina. Tra le attività proposte, l’intensificazione dell’insegnamento dell’Italiano (in vista dell’avvio del nuovo anno scolastico), l’uso dei locali scolastici e dei computer per eventuali lezioni in DAD organizzate dagli insegnanti ucraini. I minori stranieri non accompagnati potranno essere coinvolti in attività ludico-creative (laboratori di arte, musica, dedicati all’ambiente e alla sostenibilità), attività sportive e motorie, di gruppo e individuali, attività di educazione alla cittadinanza e al digitale, attività di integrazione sul territorio, di orientamento al lavoro e agli studi accademici.

Le risorse

Il pacchetto di risorse disponibili per le scuole ammonta a oltre 280 milioni di euro179 milioni provengono dal PON per la scuola (risorse europee), circa 99 milioni da fondi PON attraverso progetti già candidati e approvati dalle scuole, 2 milioni dal sostegno alla relazionalità per la prevenzione e il contrasto al fenomeno del Cyberbullismo, circa 700mila euro sono infine stanziati per il coinvolgimento dei minori stranieri non accompagnati.

Ulteriori risorse derivano dalla possibilità di estendere e riorientare progetti già finanziati, entro settembre, attraverso collaborazioni con associazioni, fondazioni, Enti del Terzo settore. Fra queste possono essere attivate le proposte all’interno di “RiGenerazione Scuola”, il piano avviato dal Ministero per accompagnare le scuole nella transizione ecologica e culturale, e attività nell’ambito dei Protocolli siglati dal MI con i Ministeri della Cultura e la Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega allo Sport.   

Help Desk e area dedicata sul sito del Ministero

Al fine di supportare le istituzioni scolastiche nello svolgimento degli adempimenti propedeutici e necessari alla realizzazione dei progetti, l’Help Desk Amministrativo-Contabile ospiterà una sezione dedicata a “La scuola d’estate 2022”, attraverso cui sarà possibile reperire documentazione a supporto dell’iniziativa, come istruzioni operative per l’utilizzo dei diversi finanziamenti, FAQ, materiali e anche interloquire con l’Amministrazione attraverso specifiche richieste di assistenza.

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