Piano Scuola Estate, fasi ed istruzioni. Scarica modelli: schema progetto, disponibilità docenti, rilevazione bisogni famiglie, circolare ed altro

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Il Piano Scuola Estate è il punto di partenza di un percorso di trasformazione ed evoluzione del sistema Istruzione per: 1. una scuola accogliente, inclusiva e basata su logiche di apprendimento personalizzato, 2. un modello educativo finalizzato a mitigare il rischio di dispersione scolastica e di povertà educativa, 3. una nuova alleanza educativa con i territori, che consolidi il senso di appartenenza alla “comunità” e preveda il coinvolgimento attivo delle rappresentanze di studenti e genitori.

Come è organizzata la programmazione del Piano Estate?

La timeline di pianificazione prevede tre fasi: la prima fase destinata al rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali; la seconda fase dedicata al rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e della socialità; la terza ed ultima fase per il rinforzo e potenziamento competenze disciplinari e relazionali con intro al nuovo anno scolastico.

Come influiranno gli scrutini nel Piano?

Gli scrutini sono un elemento centrale per l’avvio del Piano Estate, la valutazione di studentesse e studenti rappresenta un momento di confronto, anche in termini auto valutativi, per la costruzione di percorsi di apprendimento personalizzati.

Articolazione del Piano Scuola Estate

Il Piano Scuola Estate accompagna le Istituzioni scolastiche nell’organizzazione e gestione di iniziative per rinforzare e potenziare le competenze disciplinari e relazionali di studentesse e studenti per recuperare la socialità almeno in parte perduta ed accompagnarli al nuovo anno scolastico. L’articolazione del Piano rappresenta un’indicazione di riferimento che potrà essere modulata in fase attuativa dalle singole Istituzioni scolastiche, valorizzando le peculiarità del contesto in cui operano e gli ambiti di autonomia. Gli scrutini sono un elemento centrale per l’avvio del Piano Scuola Estate: la valutazione di studentesse e studenti rappresenta un momento di confronto, anche in termini auto valutativi, per la costruzione di percorsi di apprendimento personalizzati.

Le 3 fasi
Il Piano si articola in tre fasi:

  • Fase 1. Rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali
  • Fase 2. Rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e della socialità
  • Fase 3. Introduzione al nuovo anno scolastico.

Il dettaglio delle tre fasi: fase 1

Le Istituzioni scolastiche, in ragione della valutazione dei percorsi formativi, potranno proporre iniziative di orientamento (ad esempio, nell’ambito delle STEAM); attività laboratoriali (ad es. musica d’insieme, sport, educazione alla cittadinanza e all’ambiente, utilizzo delle tecnologie); approfondimenti per la conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali, l’incontro con “mondi esterni”, delle professioni o del terzo settore, promuovendo stili cooperativi degli studenti, soprattutto quelli più esposti al rischio dispersione. Il coinvolgimento degli stessi studenti nella progettazione ne favorirebbe la responsabilizzazione.

In particolare, il focus prioritario per la scuola primaria potrà essere incentrato sulle abilità di base in Italiano e Matematica e, per la scuola secondaria di I grado, sugli apprendimenti di Italiano, Matematica e Lingua Inglese. Per le scuole del secondo ciclo, le iniziative accennate per il primo ciclo si rendono ulteriormente necessarie, ovviamente declinate in relazione alla diversa classe di età. Esempi di azioni attivabili sono: “Summer School” e stage; gruppi di apprendimento con tutoraggio di pari, di studenti universitari, di esperti o docenti; imprese simulate; simulazione di processi e situazioni complesse anche con l’utilizzo di software dedicati.

Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione Il piano > Le fasi del piano del sito.

A seguire il dettaglio relativo alla fase 1 dal titolo “Asse 1: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali”

Finalità

Incrementare le competenze di studentesse e studenti e favorirne l’apprendimento attraverso una partecipazione diretta nella costruzione del sapere.

L’obiettivo è porre le studentesse e gli studenti al centro della loro esperienza scolastica, valorizzandone appieno l’identità affinché le diverse attitudini, le molteplici potenzialità e capacità siano oggetto di una vera personalizzazione dei percorsi di apprendimento.

Le possibili iniziative

  • Iniziative di orientamento
  • Attività laboratoriali
  • Attività di approfondimento legate alla conoscenza del territorio e delle tradizioni delle realtà locali
  • Attività finalizzate all’incontro con «mondi esterni», delle professioni o del terzo settore, promuovendo stili cooperativi di studentesse e studenti, soprattutto quelli più esposti al rischio dispersione

Risorse coinvolte

Saranno coinvolti: Docenti, Personale ATA, Educatori, Esperti esterni.

Risorse finanziarie

Sono state individuate apposite risorse finanziarie per incentivare l’autonomia scolastica, con l’intento di promuovere la progettazione e la realizzazione delle attività. Eccole:

  • D.L. 41 del 22 marzo 2021 – art. 31, comma 6150 milioni
  • PON «Per la scuola» 2014-2020320 milioni
  • D.M. 48 del 2 marzo 2021 (ex L. 440/1997)40 milioni
  • Crowdfunding

In quali luoghi saranno svolte le attività

Le attività saranno svolte In: Laboratori scolastici, Laboratori territoriali, Altri spazi per musica, arte, sport, spettacolo.

Il dettaglio delle tre fasi: fase 2

Le iniziative della II Fase hanno l’obiettivo di consentire agli studenti di riprendere contatti con la realtà educativa e al contempo recuperare le competenze relazionali, con particolare attenzione agli studenti in condizione di fragilità.

In questa fase, le scuole potranno coinvolgere enti e organizzazioni del territorio ricorrendo ai Patti educativi di comunità (cfr. la specifica FAQ). Per le attività motorie e sportive, potrebbero essere realizzati contesti sportivi scolastici, con la collaborazione degli Organismi sportivi affiliati al Coni e al Cip, anche in prosecuzione di progetti già avviati.
Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione Il piano > Le fasi del piano del sito.

A seguire il dettaglio relativo alla fase 2 denominata “Rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e della socialità”.

Finalità

Incrementare le competenze di studentesse e studenti e favorirne l’apprendimento attraverso una partecipazione diretta nella costruzione del sapere.

L’obiettivo è favorire l’avvio di un percorso finalizzato al ripristino della normalità, consentendo a studentesse e studenti di riprendere contatti con la realtà educativa e al contempo rafforzare le competenze relazionali con forte attenzione a coloro che si trovano in condizione di fragilità. In tale fase potranno essere avviati processi di condivisione e partecipazione, anche in un’ottica di coinvolgimento del territorio in cui la scuola è inserita e di consolidamento del senso di appartenenza alla “comunità”

Le possibili iniziative

  • Attività ludico-creative legate alla musica d’insieme, all’arte e alla creatività
  • Attività ludico-creative legate all’ambiente e alla sostenibilità
  • Attività sportive e motorie
  • Iniziative per l’educazione alla cittadinanza e alla vita collettiva
  • Iniziative per l’utilizzo delle tecniche digitali e per il miglioramento delle conoscenze computazionali.

Risorse coinvolte
Saranno coinvolti: Docenti, Personale ATA, Educatori, Imprese del terzo settore, Esperti esterni.

In quali luoghi saranno svolte le attività

Le attività saranno svolte in: Spazi aperti, Teatri, Musei, Cinema, Biblioteche, Parchi, Centri sportivi.

Il dettaglio delle tre fasi: fase 3

La III Fase ha l’obiettivo di accompagnare gli studenti alla partenza del nuovo anno scolastico, mediante contatti personali e riflessioni, incoraggiati e sostenuti per affrontare la prossima esperienza scolastica. Si possono a tale fine ipotizzare, ad esempio, attività laboratoriali o momenti di ascolto, anche avvalendosi di collaborazioni esterne per sportelli informativi tematici o di supporto psicologico o, nel caso di materie afferenti specificatamente all’inclusione, potenziando ad esempio il ruolo dei CTS e di sportelli ad hoc (ad es. sportelli autismo).

È, inoltre, auspicabile affrontare tematiche legate al rinforzo disciplinare in un’ottica laboratoriale e di peer tutoring, anche autogestiti dagli studenti (in base all’età) e supervisionati da docenti tutor, avvalendosi delle innovazioni didattiche di cui si è fatta esperienza nell’ultimo anno: didattica blended, one to one, cooperative learning, realizzando unità formative brevi e autosufficienti, personalizzate e responsabilizzanti.
Per maggiori informazioni, si rimanda alla sezione Il piano > Le fasi del piano del sito.
A seguire il dettaglio relativo alla fase 3 denominata “Introduzione al nuovo anno scolastico”.

Finalità
Favorire la creazione di scenari di solidarietà e fiducia negli altri, preparando studentesse e studenti alla ripartenza e attivando un percorso che li supporti nell’affrontare la prossima esperienza scolastica, anche ricorrendo alla didattica innovativa e con una particolare attenzione ai temi dell’inclusione e della collaborazione.

Le possibili iniziative

  • Attività laboratoriali o momenti di ascolto
  • Sportelli informativi telematici o di supporto psicologico
  • Iniziative per l’inclusione e il supporto ai bisogni educativi speciali, anche mediante il potenziamento del ruolo dei Centri Territoriali di Supporto e la creazione di sportelli ad hoc
  • Iniziative finalizzate a favorire il rinforzo disciplinare in un’ottica laboratoriale e di peer tutoring, anche avvalendosi di innovazioni didattiche quali didattica blended, one to one, cooperative learning.

Risorse coinvolte
Saranno coinvolti: Docenti, Personale ATA, Educatori, Esperti esterni.

In quali luoghi saranno svolte le attività

Le attività saranno svolte in: Laboratori scolastici, Laboratori territoriali, Altri spazi per musica, arte, sport, spettacolo.

Strumenti di supporto gestionale e misure di accompagnamento

Canale di assistenza amministrativo contabile (HDAC)

Il servizio Help Desk Amministrativo Contabile (HDAC) rappresenta il canale ufficiale di assistenza, consulenza e comunicazione fra l’Amministrazione e le Istituzioni scolastiche su tematiche organizzative, amministrative e contabili. All’interno del servizio suddetto, è stata attivata un’apposita sezione dedicata alla gestione delle attività relative al Piano Scuola Estate. Pertanto, i Dirigenti Scolastici, i Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi e il personale amministrativo abilitato su tutto il territorio nazionale potranno formulare richieste di chiarimento o di supporto alle quali saranno fornite risposte tempestive ed efficaci collegate all’attuazione del Piano Scuola Estate. Tramite il servizio HDAC è, inoltre, possibile consultare le FAQ e i documenti messi a disposizione dal Ministero nonché usufruire di appositi oggetti multimediali su diverse tematiche d’interesse. È possibile accedere al servizio collegandosi a questo link, utilizzando le apposite credenziali, oppure contattando il Service Desk al numero 800 903 080.

Indicazioni relative alle procedure di acquisto e di affidamento degli incarichi individuali

Il Quaderno 1 – Istruzioni di carattere generale relative all’applicazione del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 50/2016) descrive le principali disposizioni del Codice dei contratti pubblici con un focus sulle peculiarità delle Istituzioni scolastiche. È possibile visualizzare il Quaderno 1 al link sotto indicato. Il Quaderno 3 – Istruzioni per l’affidamento di incarichi individuali contiene raccomandazioni di comportamento, elaborate per supportare e orientare le scuole nell’affidamento degli incarichi individuali sia a personale interno che esterno. È possibile visualizzare il Quaderno 3 collegandosi al link indicato a seguire. Guida digitale ed interattiva messa a disposizione delle Istituzioni scolastiche al fine di agevolarle nella scelta della procedura di acquisto da utilizzare. Si basa su un paradigma di dialogo interattivo (es. “domanda risposta”) per la fruizione delle informazioni da parte dell’utente interessato.
È possibile accedere collegandosi al link

Piattaforma per la gestione e il monitoraggio dei finanziamenti ex l. 440

La piattaforma Monitor-Pimer, già attiva, supporterà le Istituzioni scolastiche nella programmazione, la gestione e il monitoraggio dei finanziamenti a valere su fondi stanziati dal DM 48 del 2 marzo 2021 (ex L. 440). Attraverso la piattaforma sarà infatti possibile gestire tutte le fasi di erogazione dei finanziamenti e di rendicontazione dei fondi, dalla pubblicazione del bando fino all’erogazione del saldo. È possibile accedere al servizio collegandosi al link indicato al punto che precede, utilizzando le apposite credenziali.

Piattaforma idearium per il crowdfunding delle scuole

IDEArium, la piattaforma di crowdfunding che il Ministero ha messo a disposizione delle Istituzioni scolastiche, è uno strumento innovativo che permette alle scuole di raccogliere donazioni da parte di sostenitori privati, aziende e altri enti collettivi, per finanziare progetti finalizzati all’ampliamento dell’offerta formativa. All’interno di IDEArium è presente un’apposita sezione dedicata al Piano Scuola Estate, funzionale a supportare le scuole nella ricerca di donazioni per l’attivazione delle iniziative. Inoltre, al fine di facilitare le scuole, nell’apposita sezione sono disponibili dei progetti standard legati al Piano che possono essere personalizzati e pubblicati dalle scuole interessate. È possibile accedere alla piattaforma collegandosi al solito link. L’accesso all’area privata può essere effettuato con le credenziali utilizzate per i sistemi SIDI (Sistema Informativo dell’Istruzione).

Biblioteca dell’Innovazione

La «Biblioteca dell’Innovazione», predisposta da INDIRE, rappresenta uno strumento di sostegno alla didattica collaborativa on line. In essa le Istituzioni scolastiche possono reperire materiali di consultazione, webinar di approfondimento sulle metodologie didattiche ed esperienze innovative.

I Patti educativi di comunità

Cosa sono? I Patti educativi di comunità sono accordi tra gli enti locali, le istituzioni pubbliche e private operanti sul territorio, le realtà del terzo settore e le scuole, per promuovere e rafforzare la collaborazione tra la scuola e tutta la comunità. Si tratta di una modalità di coinvolgimento del territorio affinché questo si renda sostenitore, d’intesa e in collaborazione con la scuola, della fruizione del capitale sociale espresso dal territorio medesimo, promuovendo modelli concreti di una scuola aperta, coesa ed inclusiva.

A cosa servono

Promuovere un’offerta educativa integrata pubblico/privato…
…che coinvolga i principali stakeholder del sistema istruzione (scuole, Enti Locali, università, centri per la formazione professionale, enti culturali, mondo del lavoro, terzo settore, impresa sociale, ecc.) in uno scambio continuo tra scuola, territorio e società civile

Arricchire il curricolo scolastico di esperienze di apprendimento…
…non formale e informale mantenendone la regia, nella logica di scuola centro motore intorno a cui si costruiscono i progetti; con una funzione di perno intorno a cui si generano e ruotano relazioni e progettualità

Potenziare spazi e attività…
…per costruire occasioni di crescita culturale, opportunità di potenziamento delle competenze e favorire l’inclusione dei minori più vulnerabili

Principali ambiti di applicazione

Musica d’insieme, Arte e creatività, Attività sportive e motorie, Educazione alla cittadinanza, Vita collettiva e ambiente, Tecniche digitali e conoscenze computazionali.

Principali benefici attesi

  • Protezione delle fasce deboli e contenimento del divario sociale
  • Creazione di modelli educativi nuovi e ibridi, anche in luoghi diversi dall’aula
  • Prevenzione dell’abbandono scolastico e del fallimento educativo precoce + Stimolo alla cittadinanza attiva e alla solidarietà.

Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare

«La scuola della nostra fiducia – Materiali per il tempo Covid e oltre», Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna – Stefano Versari, Tecnodid Editrice, febbraio 2021

Le circolari e le candidature

Molte scuole stanno provvedendo a verificare quale disponibilità esiste da parte di genitori e alunni, docenti e personale ATA a partecipare alle attività che eventualmente saranno attivate nelle varie istituzioni scolastiche italiane. Un sondaggio che se fatto a monte, coinvolgendo tutte le componenti della scuola, è garanzia di successo delle iniziative eventualmente programmate e approvate dal Ministero.

Sondaggi on line o domanda cartacea di disponibilità poco importa. Il risultato è il fattore che fa da discrimine tra successo partecipativo e insuccesso.

In questo senso, un particolare esempio è rappresentato dalle scuole: dalla Scuola Secondaria Statale di 1° Grado “Giuseppe Maria Cante” di Giugliano in Campania, diretta dal dirigente scolastico Dott. Paolo Iandolo; dal Liceo Statale “Martin Luther King” presieduto dal Dirigente Scolastico prof.ssa Mirella Vella; dal Liceo Artistico Statale “Emilio Greco” di Catania, diretto dal Dirigente Scolastico Antonio Alessandro Massimino.

Modello-disponibilitA-docenti

Modello-genitori-rilevazione-bisogni-formativi

Avviso-genitori-monitoraggio-piano-scuola-estate-2021

Circolare-sul-Piano-scuola-estate-2021

Circolare sondaggio pon estate

Circolare – Apertura selezione proposte progettuali predisporre il Piano Scuola Estate

Schema di progetto

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