Fibra nelle scuole, entro il 31 dicembre richieste di finanziamento

di Elisabetta Tonni
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Mancano pochi mesi per accedere ai finanziamenti del Piano Scuola Digitale, ma solo il 15% delle scuole ha una connessione in fibra ottica.

Scade infatti il 31 dicembre il termine ultimo per accedere ai fondi messi a disposizione per ammodernare le scuole e renderle in versione digitale nei fatti oltre che nelle parole.

Finanziamenti da mille euro

Per raggiungere questo obiettivo, nel 2015 è stato varato il Pnsd (Piano nazionale scuola digitale) che al punto 3 prevede uno stanziamento di 1.000 euro per attivare servizi di connettività base o evoluta per le scuole.

Tuttavia, l’ammodernamento tecnologico delle scuole non dipende solo dagli istituti, ma anche dai servizi di comunicazione dei territori dove si trova la stessa scuola. In parole più semplici, si tratta di capire se l’area dove si trova l’edificio scolastico è servita da una fibra ottica (meglio ancora se si tratta della super fibra che consente il collegamento finora più veloce di tutti) oppure se è servita semplicemente dalla banda larga (Adsl, cioè un collegamento lento), o se invece non esiste ancora nulla di tutto ciò.

Scuole poco connesse

Secondo i dati dati elaborati da Uli-Utility Line Italia a cui fa riferimento il Corrierecomunicazioni.it il “60% delle quasi 85mila scuole pubbliche italiane è coperto da infrastrutture Fttc/Ftth, il 33% da quella Adsl e il 7% non vanta la possibilità di accesso alle due tecnologie ossia alla banda larga“.

Esiste però una contraddizione: “Se è vero che l’infrastruttura è predisposta nella maggior parte delle scuole è anche vero – evidenzia Uli sulla base dei dati Miur/Agi 2017 – che la maggioranza degli istituti è connesso in Adsl. Solo il 10% viaggia oltre i 30 megabit per secondo, e le connessioni attive in fibra riguardano solo il 15% delle scuole“.

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