Piano scolastico per la didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2021 – 2022: un esempio per la scuola secondaria superiore

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Il Piano scolastico per la didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2021 – 2022, redatto e approvato dal Collegio docenti, indica criteri e modalità di erogazione dell’attività scolastica, in modo integrato tra la consueta attività didattica in presenza e le attività didattiche a distanza, anche attraverso l’utilizzo degli strumenti digitali.

I contenuti dovrebbero, comune, essere anche frutto – come si legge in uno splendido documento dell’Istituto Tecnico “Michelangelo Buonarroti” di Frascati (Roma) della “sedimentazione” di materiali, indicazioni normative e tecniche, esperienze, riflessioni e confronti emersi nell’ambito dell’esperienza nel periodo marzo 2020 giugno 2021, in corrispondenza del massimo picco dell’emergenza Covid-19.

Primato della relazione educativa

Prima di ogni discorso sulla “sostenibilità operativa, giuridica e amministrativa” della Didattica digitale integrata, il Collegio docenti deve riaffermare – come ha fatto, nel Piano scolastico per la didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2021 – 2022, l’Istituto Tecnico “Michelangelo Buonarroti” di Frascati, diretto con grande professionalità e capacità gestionale, dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Paola Cardarelli – che l’azione della scuola, in ogni situazione e in ogni contesto, è basata sulla relazione educativa e su un orizzonte pedagogico che riconosce nel diritto costituzionale al pieno sviluppo della personalità il suo fondamento.

Priorità alla didattica in presenza

Il DL 11/2021, anche sulla base di quanto affermato dal Comitato Tecnico Scientifico nel verbale 34 del 12 luglio 2021, ha stabilito che le attività scolastiche siano svolte in presenza, “al fine di assicurare il valore della scuola come comunità e di tutelare la sfera sociale e psico-affettiva della popolazione scolastica”.

Didattica digitale integrata: le deroghe disposte da Presidente della Regione e Sindaco di una Città

Restano, tuttavia, alcune gravi situazioni sanitarie che consentono alle autorità locali (Presidente della Regione e/o Sindaco) di disporre la deroga a tale norma per alcuni territori o singoli Istituti, sospendendo le lezioni in presenza.

Inoltre, sempre in relazione alla situazione sanitaria attuale, si possono verificare situazioni di isolamento e/o quarantena, disposti dalle autorità sanitarie, per singoli studenti o gruppi-classe.

In tutti e soli questi casi, escludendo la possibilità del ricorso alle attività a distanza per ogni altra fattispecie, sarà possibile il ricorso a forme di didattica digitale integrata.

Il termine “didattica digitale integrata”

Il termine “didattica digitale integrata” fa, quindi, riferimento alle seguenti potenziali situazioni:

  • Attività didattica integrata: un gruppo di studenti svolge il normale orario delle lezioni in presenza e uno o più studenti, per ragioni mediche legate all’emergenza sanitaria (isolamento o quarantena stabiliti dalle autorità) segue le medesime lezioni a distanza;
  • Attività didattica a distanza: tutti gli studenti di una o più classi svolgono attività didattiche a distanza, a causa della sospensione parziale o generalizzata della frequenza delle lezioni.

La programmazione del Consiglio di classe

In ciascuna di queste situazioni, – si legge opportunamente e con grande chiarezza pedagogica e metodologica, nel Piano scolastico per la didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2021 – 2022 attuato dall’Istituto Tecnico “Michelangelo Buonarroti” di Frascati (Roma) – la programmazione del Consiglio di classe deve garantire un equilibrato bilanciamento tra attività sincrone e asincrone, considerando che l’attività svolta a distanza comporta un diverso e più impegnativo carico cognitivo per gli studenti. Inoltre, l’approccio metodologico integrato, in riferimento alle caratteristiche della formazione digitale e al mutamento del contesto, non può ridursi ad una mera riproposizione (o riproduzione) delle attività in presenza.

A supporto della programmazione del Consiglio di classe e dei docenti, il Collegio docenti indica il seguente elenco (non esaustivo) di attività:

Attività sincrone

  • Videolezione o audiolezione sincrona tramite piattaforma
  • Dialogo attraverso sistemi di comunicazione scritta a risposta diretta e immediata (chat oppure forum di discussione)
  • Svolgimento di esercitazioni tramite applicazioni in orario definito e controllato
  • Assegnazione di attività da svolgere individualmente o in gruppo e riconsegna in orario predefinito.

Attività asincrone

  • Videolezioni e audio-lezioni registrate e condivise
  • Dialogo attraverso sistemi di comunicazione scritta a risposta diretta non immediata (chat oppure forum di discussione)
  • Indicazione cadenzata delle parti dei testi da leggere e studiare e degli esercizi da svolgere sul libro di testo o su altri supporti suggeriti e/o inviati dal docente
  • Condivisione di risorse di diverso tipo (schemi, mappe, testi, slide, video, ecc.) attraverso piattaforma
  • Assegnazione di esercizi da svolgere individualmente o in gruppo
  • Assegnazione di attività da svolgere tramite applicazioni, collegamento a siti web, ecc.

Strumenti di lavoro

Allo scopo di garantire unitarietà all’azione didattica e favorire una semplificazione gestionale e organizzativa per i docenti, gli studenti e le famiglie, il Collegio docenti indica le seguenti scelte.
Sul piano metodologico e organizzativo vengono stabilite le seguenti indicazioni:

  • Piattaforma digitale
  • Google classroom integrato da Google meet per le videolezioni sincrone.

Non è consentita l’utilizzazione di classi virtuali su altre piattaforme, fatta eccezione per singole situazioni valutate dal Consiglio di classe e autorizzate dal Dirigente.

Registro elettronico con le funzioni integrate di Materiale didattico e Collabora

  • Attestazione del servizio dei docenti
  • I docenti firmano il registro secondo il proprio orario di servizio

Registrazione delle presenze degli alunni

La presenza degli studenti viene registrata indicando la situazione di svolgimento delle lezioni a distanza nell’apposita colonna del Registro elettronico.

Assegnazione dei compiti

Deve essere effettuata esclusivamente nello spazio apposito del registro. Nel caso in cui rimandi ad assegnazioni effettuate su Google Classroom o su Bacheca /Collabora (o altra denominazione) deve essere indicata anche sul registro.

Condivisione di materiali

I file potranno essere condivisi tramite Google Classroom e Registro elettronico.

La presenza di materiali va indicata nel registro.

Comunicazioni a studenti e famiglie

Devono essere effettuate esclusivamente tramite registro.

Altri strumenti (chat, messaggistica, posta elettronica, ecc.) hanno valore integrativo e non sostitutivo della documentazione amministrativa

Programmazione

Il Consiglio di classe ha la responsabilità di programmare l’attività didattica, sulla base della situazione concreta di ciascuna classe.

Anche sulla base del contributo del Collegio docenti, articolato nelle riunioni per gruppi di materia, provvederà alla individuazione dei contenuti essenziali delle discipline, dei nodi interdisciplinari, del possibile apporto di apprendimento dei diversi contesti informali e non formali, dei PCTO e delle modalità di recupero.

Nella situazione di didattica integrata gli studenti seguono l’orario delle lezioni normalmente previsto nella giornata, con una programmazione equilibrata di attività sincrone e asincrone.
Nelle eventuali situazioni di didattica a distanza, dovranno essere garantite almeno 20 ore settimanali di attività sincrone.

Valutazione

Il processo di insegnamento-apprendimento – come appositamente fa presente il Piano scolastico per la didattica digitale integrata per l’anno scolastico 2021 – 2022 redatto, approvato e reso esecutivo dall’Istituto di Istruzione Superiore, ad indirizzo Tecnico, “Michelangelo Buonarroti” di Frascati, in provincia di Roma, diretto dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Paola Cardarelli, una vera icona della managerialità scolastica e dell’impegno a favore di una scuola al passo con i tempi – non può realizzarsi senza una forma di valutazione, intesa come restituzione costante e con valore formativo circa il raggiungimento degli obiettivi.

Ogni docente è chiamato, nell’ambito della propria autonomia professionale e nel rispetto delle indicazioni normative, a verificare l’apprendimento e a valutare ciascuno studente, in relazione agli obiettivi educativi e didattici.

Nella situazione di didattica integrata, lo svolgimento delle prove di verifica sarà effettuato preferibilmente in presenza, fermo restando che la valutazione del processo di apprendimento è effettuata in modo continuo e comprende, quindi, anche le attività svolte in modo sincrono e asincrono ad integrazione di quelle in presenza.

Modalità specifiche di verifica

Nella situazione di didattica a distanza, le modalità specifiche di verifica possono essere svolte in modalità sincrona (1) o asincrona (2):

  1. verifiche orali tramite collegamento video anche in piccolo gruppo; verifiche scritte in un tempo predefinito riconducibile a quello di una singola videolezione, con utilizzo di una piattaforma specifica (ad esempio Socrative, ecc.) o invio del file su Collabora e sugli applicativi di Google Classroom
  2. produzione e invio di diverse forme di “esercizi” (questionari, temi, test, elaborati, ricerche, disegni, mappe, relazioni, presentazioni, ecc.) nei tempi indicati

Il valore pedagogico della valutazione

Gli elementi da tenere presenti sono sia il valore pedagogico della valutazione che il suo aspetto di adempimento amministrativo, che vanno salvaguardati con la dovuta attenzione e documentazione.
In ogni caso, è essenziale documentare il processo tramite inserimento di elementi sul Registro elettronico, che resta l’unico strumento valido di documentazione amministrativa e offre svariate possibilità di comunicazione.

Oltre alla qualità delle singole prove effettuate dagli studenti, la valutazione formativa tiene conto della qualità dei processi attivati, della disponibilità ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell’autonomia, della responsabilità personale e sociale e del processo di autovalutazione.

Inclusione degli studenti con Bisogni educativi speciali

Gli studenti con Bisogni Educativi Speciali possono avere necessità di una maggiore attenzione nella programmazione delle attività didattiche integrate, miste e a distanza, in relazione alle diverse situazioni e caratteristiche individuali.

Se le lezioni sono sospese niente didattica in presenza neppure per BES

Il Consiglio di classe, con il coordinamento del docente specializzato per il sostegno e degli eventuali assistenti, valuta con la famiglia degli studenti diversamente abili e con Bisogni educativi speciali (DSA e altri) le migliori soluzioni che possano favorire una esperienza scolastica veramente inclusiva, ferma restando la possibilità di garantire la presenza continuativa a scuola, ad eccezione delle situazioni di sospensione delle lezioni disposte da sindaco o presidente della Regione o da altro Ente appositamente individuato dalla normativa vigente. In tal caso, sarà cura del docente di specializzato per il sostegno coordinare la programmazione delle attività in presenza e la gestione della interazione con il gruppo classe. Nel Piano Educativo Individualizzato e nel Piano Didattico Personalizzato dovranno essere riportate le scelte e le relative motivazioni.

Attività di laboratorio

È sempre garantita la possibilità di svolgere in presenza le attività di carattere laboratoriale, anche nelle situazioni di svolgimento esclusivo di Attività didattica a distanza. La programmazione e l’organizzazione, anche mediante il ricorso a una diversa strutturazione dell’orario giornaliero, è delegata ai docenti delle singole discipline, con la collaborazione dei coordinatori di classe, dei collaboratori del dirigente scolastico e degli assistenti tecnici. Eventuali variazioni dell’orario devono essere comunicate agli studenti e alle famiglie tramite avviso sul Registro elettronico, con specifica indicazione degli orari di presenza a scuola e, per gli studenti minorenni, con autorizzazione di entrata e uscita negli orari stabiliti.

Piano scolastico per la didattica digitale integrata 2021-2022

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