Piano per la semplificazione a scuola, Ministero punta sull’avvio regolare dell’anno scolastico e sul pagamento dei supplenti. Presto un tavolo tecnico permanente con i sindacati

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Si è svolto questa mattina l’informativa sul riparto delle risorse PNRR per nuove competenze, nuovi linguaggi e formazione del personale e piano di semplificazione amministrativa, il piano del Minsitro Valditara presentato pochi giorni fa.

Nel corso dell’incontro, sono stati presentati i 20 interventi progettuali già pubblicati dal Ministero con la data entro cui si pensa di poterli licenziare come attuati: ben 17 di essi si prevede di completarli entro il dicembre del 2023, due (fascicolo digitale del dipendente e supplenze brevi e saltuarie) entro marzo 2024, uno (incarichi individuali individuati alle scuole ad esperti) entro dicembre 2024, riferisce la Flc Cgil.

L’idea alla base è quella di proporre obiettivo quello di migliorare i servizi per le famiglie, di coprire le cattedre dal primo giorno di scuola, di coinvolgere tutti gli attori del sistema (famiglie, scuole, ministero ecc.), di decomprimere il carico di lavoro delle segreterie scolastiche.

Il Ministero, a tal proposito, pensa di intervenire sul piano dell’innovazione procedimentale/organizzativa, sul piano dell’organizzazione e anche sul piano normativo. Ad esempio lavorando sulla revisione del T.U. della scuola.

Il Ministero ha proposto la costituzione di un tavolo permanente di confronto in cui si affronteranno le varie misure per aggiornamenti più precisi.

Flc Cgil

Il sindacato Flc Cgil, ha commentato: “è per noi una continuazione di un lavoro già impostato nei lunghi mesi di gennaio ottobre 2022 e costituisce la sanzione di un metodo che abbiamo sempre proposto, e cioè di dare sistematicità ad un tema che non poteva essere lasciato all’estemporaneità degli interventi contingenti e casuali”.

Per la FLC CGIL rimangono prioritari alcuni punti:

  • eliminazione di passweb dalle scuole.
  • Copertura di tutte le cattedre dal primo settembre.
  • Pagamento tempestivo dei supplenti mese per mese e eliminazione di tutte le criticità procedurali che rendono difficoltoso a tale proposito la gestione delle scuole.
  • Ricostruzioni di carriera da ricondurre alle sedi deputate (NoiPa) non essendo di competenza scolastica.
  • Rifinanziamento delle casse scolastiche a gennaio, e non a aprile/maggio, di ogni anno dopo che le risorse sono state sottratte dal MEF a dicembre.
  • Eliminazione anche con intervento di legge del contenzioso innescato dai ricorsi per le ricostruzioni di carriera (l’amministrazione risulta ormai sempre soccombente e dovrebbe prendere atto della realtà senza scaricare sulle scuole un immane lavoro che è al di sopra delle loro forze).
  • Gestione più oculata degli infortuni con una tempistica più dilatata, non le sole 48 ore, delle denunce.
  • Applicazione delle misure amministrative varate per la pubblica amministrazione dal primo settembre, essendo le scuole programmate per il periodo settembre- agosto di ogni anno.
  • Rafforzamento del Sidi troppo lento per le esigenze scolastiche al fine di evitare il ricorso ad applicativi privati.

Viale Trastevere ha fissato le priorità su cui intende operare, ovvero, sviluppare le procedure di nomina dei docenti a tempo indeterminato e dei supplenti per l’avvio regolare dell’anno scolastico; lavorare alle procedure per velocizzare il pagamento dei supplenti; varare entro luglio la piattaforma di servizio alle famiglie e sull’orientamento.

Anief

Anche il sindacato Anief, presente al tavolo, commenta: sulla semplificazione ANIEF ricorda che non si possono trascurare: uno snellimento delle procedure di reclutamento con un ripristino del doppio canale, l’utilizzo delle graduatorie di tutti i concorsi incluso lo straordinario bis e la conferma in ruolo degli assunti con riserva; l’alleggerimento della burocrazia prevista per i docenti che rischia di compromettere l’azione didattica; la creazione di un unico fascicolo digitale dei dipendenti; l’istituzione di un tavolo tecnico per la semplificazione scolastica.

Secondo Anief, le procedure dovranno interessare anche una semplificazione dell’attività amministrativa delle segreterie e particolarmente riguardo a: gestione assenze, ricostruzione di carriera, congedi – pratiche che comportano tempi lunghissimi sia per ragioni burocratiche che tecniche.

È sulla questione del pagamento dei supplenti brevi – sottolinea Daniela Rosano – che l’azione della semplificazione dovrà operare quanto prima, è inaccettabile che ci siano ancora ritardi di mesi nel pagamento dei lavoratori.

“Basta con la troppa burocrazia a scuola”, ecco il piano di semplificazione amministrativa [scarica PDF] Valditara: “Così miglioriamo la vita alle famiglie e ai docenti”

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