Riapertura scuole: alle 15,30 conferenza Stato-Regioni per l’intesa

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Giornata chiave per il rientro in classe previsto per il 7 gennaio. Alle 14.30 c’è la Conferenza delle Regioni, a seguire, invece, quella unificata per ratificare l’intesa sulle linee guida per il corretto svolgimento dell’anno scolastico.

Tra le misure previste troviamo bus privati per assicurare il servizio pubblico, militari per i tamponi agli studenti, scuole aperte di pomeriggio con ingressi scaglionati. Le Regioni dovranno rivedere i calendari scolastici allungandoli, se necessari, fino al 30 giugno (ad eccezione per terza media e quinta superiore) in modo tale da recuperare il gap di apprendimento generato dalla didattica a distanza. Le autorità locali dovranno anche organizzare uno screening a tappeto sulla popolazione scolastica e somministrare i tamponi rapidi anche grazie all’ausilio di militare.

Secondo quanto si apprende, si va verso l’accordo. Presenti al vertice, i presidenti di Regioni, Anci, Upi e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina.

Il presidente Stefano Bonaccini ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in seduta straordinaria per oggi, mercoledì 23 dicembre, alle ore 14.30 (esclusivamente in videoconferenza). All’ordine del giorno l’intesa – che dovrà essere sancita dalla Conferenza Unificata che il ministro Francesco Boccia ha convocato sempre in seduta straordinaria alle ore 15.30 – sul Documento ‘Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021’.

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