Piano per abilitati e diplomati magistrale, il presidente Anief Pacifico lunedì 14 maggio al TG3 nel corso di Fuori TG

di redazione
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Anief – Non si ferma l’attenzione dell’opinione pubblica sulla questione del precariato scolastico, che continua a realizzarsi attraverso l’assegnazione di 100mila supplenze annuali l’anno più tutte quelle di breve durata, e che ha toccato l’apice con i maestri con diploma magistrale esclusi ingiustamente dalle GaE da una sentenza dell’adunanza planaria che ha sovvertito ben otto precedenti sentenze passate in giudicato emesse dallo stesso Consiglio di Stato:

la faccenda non riguarda soltanto la vita di chi insegna da anni, ma coinvolge anche l’interesse vivo delle famiglie e dei loro figli che a settembre potrebbero trovarsi senza i loro docenti, illegittimamente licenziati.

In questa situazione versano circa 7mila maestre e alcuni insegnanti delle superiori, tutti già assunti in ruolo con riserva, nonostante abbiano superato l’anno di prova. Per non parlare delle 43 mila supplenze di quest’anno scolastico conferite a chi era stato immesso con riserva nelle GaE dallo stesso giudice che, dopo quattro anni, ora li vorrebbe ributtare fuori a seguito di una sentenza palesemente politica.

“Per risolvere quest’ennesimo pasticcio – ricorda lo stesso Marcello Pacifico – Anief si è rivolta agli uomini che hanno in mano le sorti della politica italiana, indicando loro una proposta di decreto legge urgente, la cui essenza è stata introdotta nell’interrogazione urgente di Fratelli d’Italia della Ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, finalizzata proprio a chiedere la riapertura urgente delle GaE e risolvere in questo modo la spinosa questione. Parallelamente, il nostro sindacato ha impugnato la suddetta sentenza della Plenaria in Cassazione, ha presentato ricorso alla Cedu, oltre a denunciare l’ingiustizia alla Commissione di petizione del parlamento UE e al Consiglio d’Europa. La richiesta da noi formulata è molto semplice: occorre adottare, prima del prossimo 30 giugno, un decreto legge che riapra per la terza volta le Graduatorie ad esaurimento, inserendovi dentro tutto il personale abilitato e confermando nei ruoli i neo-assunti”.

Andando oltre al problema dei diplomati magistrale, che in questo momento rimane l’emergenza da risolvere, Anief ha anche predisposto un piano per tutelare l’interesse di tutti i precari abilitati: “per fare questo – spiega ancora il sindacalista autonomo – basterebbe intervenire sulle graduatorie d’istituto. In questo modo non si creerebbero discriminazioni o ingiustizie. La nostra proposta, a questo proposito, è stata di recente illustrata in una seconda proposta che prevede appunto la trasformazione delle graduatorie di istituto in permanenti provinciali, nonché il loro utilizzo ai fini del reclutamento e l’accorpamento della prima e seconda fascia d’istituto, subordinata a quella della riapertura delle graduatorie ad esaurimento, che rimane comunque la strada primaria da seguire”.

Su questi argomenti, sul precariato scolastico italiano e sui diplomati magistrale, il presidente Anief Marcello Pacifico lunedì 14 maggio dirà la sua, in diretta al TG3, nel corso della trasmissione “FUORI TG”.

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