Piano Nazionale Formazione, presentazione al Miur il 27 luglio

di redazione
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La legge 10/2015 ha reso obbligatoria, permanente e strutturale la formazione degli insegnanti, come possiamo leggere al comma 124. 

La legge 10/2015 ha reso obbligatoria, permanente e strutturale la formazione degli insegnanti, come possiamo leggere al comma 124. 

Le attività di formazione, leggiamo ancora nel succitato comma, sono definite dalle singole istituzioni scolastiche,  in coerenza con il piano triennale dell'offerta formativa e con i risultati emersi dai piani di miglioramento delle istituzioni scolastiche previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28
marzo 2013, n. 80, sulla base delle priorita' nazionali indicate nel  Piano nazionale di formazione, adottato ogni tre anni con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, sentite  le organizzazioni sindacali rappresentative di categoria
.

Le attività di formazione, di cui abbiamo parlato in "Formazione obbligatoria del personale docente deve avere ricadute sull'apprendimento degli alunni", si articolano in due livelli principali: uno nazionale e uno a livello di istituzione scolastica o reti di scuola.

Le attività formative, definite a livello nazionale, sono esplicitate nel summenzionato Piano nazionale di formazione, che sarà presentato dal Ministro Giannini mercoledì 27 luglio 2016 presso la Sala della Comunicazione del Miur.

L'importanza del Piano è evidente, in quanto dal medesimo scaturiranno le iniziative a livello di singola istituzione o reti di scuole.

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