Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, ecco i bandi 2023. Domande scuole dal 20 ottobre al 12 gennaio

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Sono stati pubblicati i nuovi bandi del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola 2023/2024, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le risorse complessive a disposizione sono pari a 22.150.000 euro

I bandi:

Per quanto riguarda il primo e il secondo bando, gli enti possono inviare le domande dalle 12 del 20 ottobre alle 18 del 15 dicembre 2023. 

Bando scuole

Il terzo bando si rivolge alle scuole: le candidature possono essere inviate dalle 12 del 20 ottobre alle 18 del 12 gennaio 2024 al Ministero dell’Istruzione e del Merito attraverso la funzione “Bandi” presente all’interno del sito web https://cinemaperlascuola.istruzione.it.

Il bando rivolto alle scuole ha come finalità la realizzazione di progetti di promozione e sensibilizzazione in tema di educazione all’immagine rivolti agli studenti e alle studentesse e finalizzati alla conoscenza, comprensione e utilizzo del linguaggio cinematografico e audiovisivo, o, nella più ampia libertà metodologica ed espressiva, prevedere la realizzazione di opere audiovisive. L’obiettivo è generare ricadute socio-culturali ed effetti educativi nel mondo della scuola di ogni ordine e grado riferiti in particolare alle seguenti tematiche: contrasto
al bullismo; dispersione scolastica; educazione alla legalità; educazione ambientale; inclusione studenti in situazione di disabilità e alunni stranieri; pari opportunità, sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e sull’identità di genere.

Costi ammissibili:

A. Coordinamento scientifico e progettazione (max 10% del budget totale);
B. Spese di segreteria e di gestione delle attività di progetto (max 5% del budget totale);
C. Attività di consulenza e di collaborazioni per la didattica;
D. Altre attività di consulenza e di collaborazioni per le attività progettuali;
E. Logistica, affitto, allestimento;
F. Utilizzo delle opere audiovisive;
G. Strumentazione tecnologica necessaria allo svolgimento del progetto (max 30% del budget totale);
H. Affitto e acquisto di altri beni e servizi per la realizzazione delle attività progettuali;
I. Missioni e ospitalità, ove previste dal progetto (max 15% del budget totale);
J. Promozione e pubblicità dell’iniziativa riferite ai contenuti e agli obiettivi del progetto;
K. Monitoraggio e valutazione dei risultati;
L. Spese generali (autorizzazioni, assicurazioni, eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute dal revisore dei conti per attività di controllo amministrativo e contabile sulla base dei giustificativi di spesa presentati, ecc.) (max 7% del budget totale).

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