Piano infanzia, M5S: 15 misure, da figura tecnica nella Task force a Decreto Bambine e Bambini

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Finalmente bambine e bambini iniziano ad entrare da protagonisti nel quadro di azione del Governo grazie ai primi frutti di settimane di lavoro in un tavolo parlamentare trasversale costruito ad hoc.

“Sul tema infanzia, abbiamo richiesto un incontro con il Presidente Conte con il quale abbiamo condiviso una visione organica, strategica e inclusiva che porti i diritti dell’infanzia al centro degli interventi urgenti che il Governo è in procinto di varare. L’annuncio dato ieri dal Presidente Conte di un imminente Piano nazionale per l’infanzia, arrivato pochi minuti dopo la riunione con il Tavolo di lavoro Bambine e Bambini, è un ottimo risultato per la sostanza della proposta e per la provenienza tutta parlamentare delle idee condivise con il Presidente”, afferma Paolo Lattanzio, deputato del MoVimento 5 Stelle e membro della Commissione Cultura.
“Lavorando con associazioni e ordini professionali che si occupano di infanzia ed adolescenza, ci siamo impegnati nella definizione di 15 misure che oggi renderemo pubbliche affinché l’infanzia e tutti coloro i quali lavorano e garantiscono i servizi educativi a loro dedicati siano centrali nell’agenda di Governo. Le nostre proposte partono con l’inserimento di una figura tecnica sull’infanzia nella Task Force di Governo con taglio pedagogico-educativo, e attraverso la definizione urgente di uno strumento normativo, come un Decreto Bambine e Bambini”, continua Lattanzio.
“È indispensabile lavorare in sinergia con il Governo per orientare la comunità educante verso interventi mirati, che sappiano coniugare esigenze emotive e sociali alle più stringenti esigenze di carattere sanitario”, aggiunge la deputata del MoVimento 5 Stelle e componente della Commissione Cultura, Vittoria Casa.
“Abbiamo il dovere di progettare e varare un piano ampio, ben definito, che veda il coordinamento di tutti i Ministeri di competenza, senza più basarsi su di una logica a compartimenti stagni che rischia di ostacolare sia una visione di insieme per il benessere dei più piccoli sia l’effettiva efficacia degli interventi. Per questo continueremo in questi giorni a lavorare con il Governo, rafforzando la centralità politica del Parlamento e il suo dovere di essere protagonista, condividendo con i ministeri competenti il pacchetto di proposte anticipate al Presidente Conte e avviando un dialogo con Anci in vista della possibilità di redigere linee guida che abbiano come attori protagonisti imprescindibili i Comuni italiani”, concludono i deputati.
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