Piano formazione didattica innovativa docenti matematica e tecnologia, attività al via l’8 gennaio. Le risorse per ciascuna Regione

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Il Miur ha diramato la nota n. 49780 del 21 novembre 2017, con la quale ha fornito indicazioni per l’avvio delle attività di formazione previste dal DM n. 851/2017 art. 35 – “Piano di ricerca e formazione per una didattica innovativa in ambito scientifico-tecnologico nella scuola secondaria di primo grado”.

Destinatari della formazione

I corsi di formazione sono rivolti a docenti della scuola secondaria di primo grado che, nel corrente anno scolastico, insegnano le discipline A28 “Matematica e scienze” e A60 “Tecnologia nella scuola secondaria di I grado”.

La prima fase delle attività formative è destinata alla formazione dei formatori. Ne beneficerann 2  docenti della A28 e 2 della A60 per ciascun ambito territoriale di tutto il territorio nazionale.

Considerato che gli ambiti sono in tutto 319, saranno destinatari delle succitate attività 1.276 docenti:  638 appartenenti alla A28 e 638 alla A60.

I docenti beneficiari della formazione saranno selezionati dagli UU.SS.RR. competenti per territorio. A tal fine, il Direttore generale di ciascun USR nominerà un’apposita commissione.

 Criteri selezione destinatari formazione

La selezione dei docenti da formare avverrà sulla base dei seguenti criteri:

1. docenti di ruolo in servizio che maturino il diritto alla pensione non prima di dieci anni;
2. docenti nell’anno di prova e di formazione;
3. che abbiano frequentato corsi di formazione metodologico-didattica con particolare riguardo alla didattica laboratoriale e a quella orientativa;
4. che abbiano già svolto attività di formazione nel ruolo di formatori o tutor in progetti organizzati da Enti accreditati/qualificati e Università, per la formazione dei docenti.

Organizzazione formazione

Gli Uffici Scolastici Regionali devono individuare e comunicare al Miur, entro il 4 dicembre 2017, le scuole-polo per la formazione cui assegnare le risorse finanziarie necessarie allo svolgimento delle attività.

La predetta comunicazione va inviata al seguente indirizzo email: [email protected]

Sottolineiamo che le scuole-polo selezionate per le regioni Lazio, Lombardia e Campania organizzeranno 3 seminari interregionali, per lo svolgimento dei quali verrà assegnata una ulteriore somma di euro 10.000 ciascuno.

L’individuazione delle Scuole-Polo sarà di competenza delle  Commissioni nominate dai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali, che dovranno tener conto dei seguenti criteri:

a) efficacia nella gestione organizzativa di precedenti progetti formativi in favore di personale scolastico con particolare riferimento alla formazione scientifico-tecnologica (max 30punti);
b) dotazione di strutture laboratoriali di ambito scientifico e tecnologico (max 20);
c) efficacia della gestione amministrativo-contabile dei progetti di formazione ivi compresi gli aspetti di rendicontazione (max 20 punti);
d) qualità e fruibilità dei materiali prodotti dai corsisti nel corso delle iniziative formative che si intende porre in essere e che le istituzioni o reti si impegnano a divulgare (max 30 punti). 

La valutazione massima conseguibile da ciascuna Scuola candidata è di 100 punti.

Formazione a cascata

I docenti formati, nel corrente anno scolastico, dovranno diventare formatori, ossia saranno gli stessi, nel corso dell’anno scolastico successivo, a formare i colleghi, dando vita alla cosiddetta formazione a cascata.

Al fine suddetto, le scuole-polo dovranno costituire reti di scopo di scuole secondarie di primo grado per ciascun ambito territoriale. All’interno della rete, i docenti, formatisi nel corrente anno scolastico, formeranno i colleghi di A60 e A28.

 Articolazione e programmazione dei corsi

Il Piano suddetto (Piano di Ricerca e formazione per una didattica innovativa in ambito scientifico tecnologico nella scuola secondaria di primo grado) si articola in una serie di corsi e seminari che inizieranno il prossimo 8 gennaio.

Questa, nello specifico, l’articolazione del Piano:

1. N. 1 Corso per la Formazione dei formatori che si svolgerà a dall’8 al 12 gennaio 2018 presso la scuola polo individuata nel Lazio per un totale di N. 15 ore di lezione, con l’obiettivo di produrre le linee guida del progetto e i materiali per la formazione che saranno usati dai docenti formatori e dai docenti tutor durante la formazione.

2. N. 3 Seminari interregionali che si svolgeranno dal 15 al 19 gennaio 2018 per la presentazione e l’apertura della attività di formazione che si svolgeranno nelle tre città individuate dagli USR delle Regioni Lombardia, Lazio e Campania.
3. N. 18 Corsi di formazione regionale che si svolgeranno da febbraio ad aprile 2018. Ogni singolo corso sarà così articolato: una giornata di 4 ore di lezione frontale e di lavoro di gruppo e 2 giornate di 4 ore ciascuna in attività di laboratorio. I gruppi potranno essere costituiti al massimo di 25 discenti, se il numero è superiore il corso sarà replicato per il numero di giornate necessarie a completare l’elenco dei discenti. Se il corso regionale ha un numero di discenti inferiore a 20 sarà possibile accorpare i corsi secondo il criterio della interregionalità.
4. N. 16 ore di formazione a distanza su piattaforma e-learning.

Ecco le risorse assegnate a ciascuna Regione :

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