Piano Annuale Inclusione (PAI), va redatto entro il mese di giugno

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L’anno scolastico volge al termine e per le scuole vi sono diverse scadenze da rispettare, tra cui ricordiamo la redazione del Piano Annuale per l’Inclusione (P.A.I.).

La Circolare Miur  n. 8 del 6/3/2013, “Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 – Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica – Indicazioni operative”, fornisce indicazioni in merito alla redazione del Piano che è riferito non solo agli allievi disabili ma a tutti gli alunni con Bisogni Educativi Speciali.

Il P.A.I. deve essere redatto entro il mese di giugno. In esso, com’è noto, si individuano i punti di forza e criticità degli interventi di inclusione posti in essere nel corso dell’anno appena trascorso e, allo stesso tempo, si formulano ipotesi di utilizzo delle risorse  specifiche, istituzionali e non, al fine di incrementare il livello di inclusione generale della scuola nell’anno successivo.

Il Piano Annuale per l’Inclusione è proposto dal Gruppo di lavoro per l’inclusione ( GLI) e viene approvato dal Collegio dei docenti.

Il Piano, una volta deliberato, va inviato ai competenti UUSSRR, nonché ai GLIP e al GLIR, per la richiesta dell’ organico di sostegno. Il Piano va inoltre inviato alle altre istituzioni territoriali, come proposta di assegnazione delle risorse di loro competenza, considerando anche gli Accordi di Programma in vigore o altre specifiche intese sull’integrazione scolastica sottoscritte con gli Enti Locali.

Gli Uffici Scolastici regionali assegnano, infine, alle singole scuole le risorse di sostegno globalmente,  secondo quanto stabilito dall’art 19 comma 11 della Legge n. 111/2011.

Nel mese di settembre, quando l’organico di sostegno è stato assegnato alla scuola, il Gruppo adeguerà il Piano alle effettive risorse assegnate alla scuola.

Per la redazione del Piano le scuole utilizzano il modello elaborato dal Miur, che si articola in 2 parti:

  1. la prima – analisi dei punti di forza e di criticità – deve riportare i dati relativi all’anno scolastico 2016 – 2017, rilevati tra settembre 2016 e giugno 2017;
  2. la seconda – obiettivi di incremento dell’inclusività, proposti per il prossimo anno – deve riportare le proposte operative di miglioramento che si intendano attuare nell’anno scolastico successivo 2017 – 2018.

modello PAI 

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