Più connessi i giovani tra i 15 e i 19 anni. “8 milioni di nativi digitali ci traghetteranno verso la modernità”

di redazione
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Ad affermarlo è stato Angelo Maria Cardani, presidente dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella sua presentazione al parlamento della relazione annuale 2013

Ad affermarlo è stato Angelo Maria Cardani, presidente dell’Agcom, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni nella sua presentazione al parlamento della relazione annuale 2013

In Italia "sotto i 15 anni si trovano oggi 8 milioni di ragazzi e bambini, circa il 13% della popolazione: ‘nativi digitali’ che cresceranno dando per scontato che ci sia la connessione ovunque e per fare qualsiasi cosa, indipendentemente dai dispositivi e dalla tecnologia di accesso". Ha affermato Cardani

E dà una immagine di un’Italia contraddittoria, che è "al quarto posto in Europa nella non invidiabile classifica del numero di individui che non ha mai avuto accesso a Internet", che ha il 37,2% della popolazione che non si è mai collegato, contro una media dell’Ue a 27 del 22,4%

Ma che in Europa è il paese "in cui gli internauti hanno la più alta frequenza di accesso (oltre il 91% accede regolarmente ogni giorno, mentre la media europea è del 79%)" e in cui le classi di età che più hanno usato internet nell’ultimo anno sono quelle comprese tra i 15 e i 19 anni, il 5% circa della popolazione e che le famiglie connesse con almeno un minorenne è del 71%.

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