Petraglia (SI – LeU): Sentenza Consiglio di Stato scredita sistema istruzione

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“Fa molta rabbia che sia stata mandata in pasto all’opinione pubblica la notizia che ‘boccia’ chi ha mantenuto la scuola dell’infanzia e primaria, alimentando l’idea che chi finora ha retto il sistema di istruzione in realtà sia un incapace, una persona che non merita la stabilizzazione. In questo modo si scredita e si offende l’intero nostro sistema di istruzione”.

Lo afferma la senatrice di Sinistra Italiana-Liberi e Uguali Alessia Petraglia, a margine della sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con cui viene negato l’inserimento in GaE ai diplomati magistrali ante 2001-2002.

“Il Consiglio di Stato con ben 7 sentenze – prosegue – tutte passate in giudicato, aveva deciso su questa materia riconoscendo valore abilitante al diploma magistrale, disponendo l’inserimento in GaE. Adesso- continua la Senatrice Petraglia – invece, gli stessi giudici del Consiglio di Stato hanno smentito i propri precedenti giurisdizionali, dando ragione alle tesi del MIUR”.

“Siamo preoccupati degli scenari che apre questa sentenza, dato che a tutto questo sommiamo poi anche la chiamata diretta, il bonus premiale e tutto il caos che deriva dalla Legge 107 del 2015. La legge di bilancio poteva essere l’occasione per il PD e il Governo di mettere fine al precariato e invece viene fuori un quadro catastrofico: in diverse scuole i dirigenti – ha concluso Petraglia – saranno costretti a mandare a casa gli alunni perché mancheranno gli insegnanti”.

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