Petraglia (SI): decreto Madia affossa Ricerca e non migliora Università

Stampa

dichiarazione Petraglia (SI) – “Con il Decreto Madia si affossa ancora di più la ricerca in Italia e nulla si fa per migliorare le sorti dell’università e del settore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Settori strategici che annaspano in mancanza di adeguate risorse e di stabilizzazioni necessarie”.Lo afferma la senatrice Alessia Petraglia, capogruppo di Sinistra Italiana in Commissione Istruzione, che aggiunge:

“La riforma del pubblico impiego taglierebbe fuori dai percorsi di stabilizzazione la maggior parte dei precari in Italia di questi settori. Hanno fatto bene quindi Cgil Cisl e Uil di categoria a manifestare e a chiedere al ministro Madia che si affronti il dramma del precariato e che vengano aperte le trattative per il rinnovo del contratto”.

“Infatti i precari svolgono mansioni stabili e necessarie per far andare avanti il mondo dei servizi pubblici e della conoscenza e quindi il Governo non ha più scuse né si può tentare di risolvere il dramma dei circa 3500 precari che si occupano di ricerca negli IRCCS e IZS, individuando in un percorso di contratti a “Piramide”, anche perché il fatto che non vengono stabilizzati, nonostante portino avanti questi settori, rivela – conclude Petraglia- un volto indegno di un paese civile”.

Stampa

Eurosofia: 5 nuovi preziosi webinar formativi gratuiti per i concorsi scuola e sul nuovo Pei. Non perderteli. Registrati ora