Petizione. Cattedre miste per insegnanti bis – abili

di Lalla
ipsef

inviato da Paolo Fasce – Proponiamo l’istituzione della cattedra mista sostegno-materia al fine di valorizzare la bis-abilità dei tanti docenti specializzati. Ad oggi si richiede una scelta di campo che è dannosa per gli alunni, spesso affidati a insegnanti non specializzati, e per gli insegnanti, costretti a sclerotizzare il proprio lavoro in un’unica modalità.

inviato da Paolo Fasce – Proponiamo l’istituzione della cattedra mista sostegno-materia al fine di valorizzare la bis-abilità dei tanti docenti specializzati. Ad oggi si richiede una scelta di campo che è dannosa per gli alunni, spesso affidati a insegnanti non specializzati, e per gli insegnanti, costretti a sclerotizzare il proprio lavoro in un’unica modalità.

Il concreto lavoro scolastico mostra come, allo stato attuale, il vincolo imposto ai docenti di lavorare "solo sulla materia" nella secondaria, "su posto comune" nella primaria oppure "solo sul sostegno" ha l’effetto di emarginare gli insegnanti di sostegno che vengono percepiti dagli studenti, in primis, ma anche dai colleghi, come assistenti ad personam ai quali delegare la cura degli alunni disabili e non come operatori di prossimità, esperti di integrazione.

Non potrebbe essere altrimenti, visto che gli insegnanti di sostegno sono mediamente più giovani e mediamente assai più precari.

Il fatto che per insegnare sul sostegno occorra un titolo in più, mostra come questo mestiere dovrebbe essere percepito come un avanzamento di carriera, ma è anche evidente il fatto che il piacere di insegnare la propria materia è fortemente attrattivo per chi ha scelto la carriera dell’insegnamento.

Le scelte tese a penalizzare i docenti producono disagio e, conseguentemente, sono prodromo di demotivazione e concausa di possibile servizio scadente.

Si richiede l’istituzione della "cattedra mista" che consentirebbe: di raggiungere cattedre di 18 ore grazie ad un sempre possibile completamento sul sostegno da inquadrarsi nell’ottica di una concreta implementazione dell’organico funzionale; di far godere all’utenza di un radicamento degli insegnanti di sostegno; di consentire una variazione motivante delle mansioni degli insegnanti stessi; di recuperare risorse preparate sul tema annullando il ricorso a personale non specializzato.

Primi firmatari della petizione (in ordine alfabetico): Evelina Chiocca (presidente CIIS), Paolo Fasce, Giulia Giani, Angela Nava (presidente CGD), Maurizio Parodi.

Associazioni promotrici: Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno (CIIS, www.sostegno.org), Coordinamento Genitori Democratici (CGD, www.genitoridemocratici.it).

"Adesione parziale e condizionata all’essere un primo passo verso l’evoluzione radicale dell’insegnante di sostegno". Dario Ianes

Il link alla petizione

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