Personale educativo. I convitti in grave sofferenza, rischiano di chiudere

di redazione
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Parte da Genova il grido di allarme per l’attività dei convitti scolastici italiani, che rischiano di chiudere.

Il rettore del convitto di Genova lamenta che il MIUR non si interessa al personale educativo: “A Genova abbiamo gravi carenze di educatori, perché siamo cresciuti parecchio come studenti e addirittura quest’anno siamo stati costretti a rifiutare 18 iscrizioni residenziali, penalizzando così 18 studenti di nautico e liceo musicale che provenivano da fuori Liguria. Altri convitti che hanno diminuito gli iscritti, hanno personale in esubero: occorre rivedere tutto, i disagi sono davvero tanti”

A Genova il ‘Colombo’ ospita circa 360 studenti fino alle 5 del pomeriggio, mentre sono 81 gli studenti residenziali (colazione, pranzo, cena e pernottamento).

Gli educatori sono 19, grazie ad una deroga annuale della direzione scolastica ligure, ma per il ministero i posti assegnati a Genova sarebbero 17.

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