Personale ATA, oggi l’incontro al ministero. Anief: stabilizzare i precari, rivedere stipendio e organici

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Anief – Oggi, presso il ministero dell’istruzione, si è svolto un Tavolo Tecnico inerente ai dirigenti scolastici, il personale Ata, gli insegnanti di religione cattolica alla presenza della dott.ssa Sabrina Capasso. Presente al Tavolo per il personale Ata il coordinatore nazionale comparto Ata Anief, nonché presidente regionale Anief Toscana, Cristina Dal Pino. Anief, in merito al personale Ata, ha esposto gli emendamenti al DL Sostegni Bis.

Anief ha affermato che appare ragionevole permettere, in attesa dell’espletamento di nuove procedure concorsuali, dopo la call veloce, il reclutamento degli attuali facenti funzione DSGA con almeno tre anni di servizio senza la laurea ma con il titolo che avevano in possesso, poiché sembra discriminatorio rispetto alla normativa comunitaria.

Altra questione affrontata è la sostituzione del DSGA: si è proposto di dare regole certe perla sostituzione e la retribuzione. È stato anche detto che va chiarito che non vi è obbligo alla sostituzione in caso di posto vacante.

Il sindacalista ha anche sottolineato che la retribuzione dell’incarico aggiuntivo, vale a dire l’indennità di funzione, deve avvenire con un compenso certo e adeguato, ossia la differenza tra lo stipendio iniziale della qualifica di titolarità e quello della qualifica rivestita.

Anief ha anche affrontato il problema di attivare i posti relativi al profilo C professionale dei coordinatori amministrativi e tecnici e del profilo AS dei coordinatori dei collaboratori scolastici, al fine dell’indizione delle procedure per la mobilità professionale e dei passaggi verticali. Tali figure risultano ancor più essenziali nella programmazione e gestione del lavoro agile conseguente allo stato emergenziale vissuto durante la sospensione delle attività didattiche.

È stato poi affrontato un altro tema spinoso che riguarda gli organici Ata: bisogna ripristinare i posti del personale Ata, rivedendo parametri delle tabelle di calcolo, i quali non si devono basare sul mero numero degli alunni ma sul numero dei plessi e dei Piani, sul numero di alunni con disabilità, sul numero di personale con ridotte capacità lavorative certificate, ovvero che sono poste con L.104/92. Il ripristino dei posti del personale Ata è importante al fine di garantire l’efficienza delle istituzioni scolastiche.

Considerata la piena funzionalità degli istituti anche durante le mensilità̀ estive, nel rispetto dei vigenti contratti collettivi, e dell’esigenza di provvedere al personale tecnico assunto già al 30 giugno, si ritiene necessario prorogare i contratti degli assistenti tecnici fino all’inizio delle nuove lezioni. La copertura finanziaria è data dai fondi già disposti e dalla ritardata (di due-tre mesi) nomina del suddetto personale rispetto all’originaria previsione normativa.

Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Anief, ha affermato che “il precariato è una delle battaglie di Anief anche per la categoria del personale Ata, per la quale è stata chiesta una rapida stabilizzazione del personale scolastico che garantisca l’efficienza delle istituzioni scolastiche”.

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