Personale ATA: il diritto alla “pausa caffè”. Chiarimenti

di Giovanni Calandrino
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Il personale ATA ha diritto alla “Pausa caffè”? Quante ne può fare il collaboratore scolastico e quante l’assistente amministrativo?

Orario di lavoro ATA è di 36 ore

L’orario ordinario di lavoro del personale ATA è normato dall’art. 51 del CCNL scuola 2007.
L’orario ordinario di lavoro è di 36 ore, suddivise in sei ore continuative, di norma antimeridiane, o anche pomeridiane per le istituzioni educative e per i convitti annessi agli istituti tecnici e professionali.+

In sede di contrattazione integrativa d’istituto saranno disciplinate le modalità di articolazione dei diversi istituti di flessibilità dell’orario di lavoro, ivi inclusa la disciplina dei ritardi, recuperi e riposi compensativi.

Quante pause può fare il personale amministrativo – tecnico – ausiliario della scuola durante l’orario di lavoro

Il comma 3 dell’art. 51 afferma che “L’orario di lavoro massimo giornaliero è di nove ore. Se la prestazione di lavoro giornaliera eccede le sei ore continuative il personale usufruisce a richiesta di una pausa di almeno 30 minuti al fine del recupero delle energie psicofisiche e dell’eventuale consumazione del pasto. Tale pausa deve essere comunque prevista se l’orario continuativo di lavoro giornaliero è superiore alle 7 ore e 12 minuti”.

In realtà nel contratto nazionale scuola non sono previste ulteriori pause durante l’orario di lavoro ad esclusione di quella prevista dopo le sei ore continuative, novellata al comma 3.

Volendo potrebbe essere materia di contrattazione integrativa di istituto, stabilire una “pausa caffè” durante l’orario di lavoro.

Infatti l’interruzione di pochi minuti del servizio non configura una oggettiva «inoffensività della condotta», pertanto a patto di essere di breve durata è tollerata anche dalla giurisprudenza penale e di Cassazione.

In conclusione la “pausa caffè” potrebbe essere contrattualizzata in sede di contratto di istituto, prevedendo in maniera esplicita le modalità e la durata della stessa (anche per evitare equivoci).

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