Personale Ata in ginocchio, critica la situazione degli assistenti amministrativi e assistenti tecnici

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di Fiorenza Rinaldo – L'anno scolastico è iniziato con una serie di problemi, tutti riconducibili alla “riforma” scuola – cosi' recita un documento della Federazione Lavoratori della Conoscenza – pomposamente denominata “La buona scuola”. 

di Fiorenza Rinaldo – L'anno scolastico è iniziato con una serie di problemi, tutti riconducibili alla “riforma” scuola – cosi' recita un documento della Federazione Lavoratori della Conoscenza – pomposamente denominata “La buona scuola”. 

Trattandosi questa di una legge delega (Legge 107/2015) molti suoi aspetti devono ancora essere “concretizzati” con Decreti che saranno emanati a breve dal Governo. Ricordiamo che il Governo ha posto la “fiducia” alle Camere per quanto riguarda la Legge delega. Un assurdo giuridico con non pochi dubbi di incostituzionalità: fiducia posta su una legge delega! 
In buona sostanza il Governo Renzi si è auto-attribuito una delega in bianco sulla base della quale emettere Decreti!

Sono già di immediata applicazione, in quanto contenute nella Legge di stabilità 2015, le nuove regole sulle supplenze del personale Docente ed ATA. Ci occupiamo qui delle nuove norme che regolano le supplenze del personale ATA. 
La Legge di stabilità del 2015 ha introdotto nuove regole per le supplenze in corso d'anno

(riferite ad es. a malattie, maternità, infortuni, assenze più o meno lunghe) per ciascun profilo del personale ATA:

Assistenti Tecnici: Divieto assoluto di nominare un supplente in qualsiasi circostanza

Assistenti Amministrativi: Non si nomina un supplente per scuole con organico di diritto con 3
Assistenti amm.vi.  Quando il loro numero scende a 2 è possibile nominare 1 (uno solo) supplente…. ci sono casi come il nostro che abbiamo 4 assistenti amm.vi in organico diritto, ma una persona assente per malattia da parecchio tempo, e gia al 50% del triennio, poi andrà a zero… Quest'anno PER VENIRCI INCONTRO l'Ust ci concede in deroga 18h fino al 30 giugno, cerchiamo supplente e ci becchiamo una maternità … in questi casi sismo al collasso una segreteria in ginocchio… solo 3 persone in servizio e se si ammalasse un'altra di noi?

Collaboratori Scolastici: Non si può nominare un supplente nella prima settimana di assenza, tranne se il dirigente con determina sostiene di nominare subito, altrimenti, solo dall'8 giorno è possibile nominare un supplente

Per i non addetti ai lavori possono sembrare cose da poco. Chi conosce bene la realtà della Scuola, e soprattutto delle nostre Scuole, profondamente articolate sul territorio in piccoli plessi, sa bene che queste restrizioni sono e saranno gravissime per il regolare svolgimento dell'anno scolastico e persino per la stessa sicurezza nelle Scuole. 
Innanzitutto occorre sottolineare come negli ultimi anni l'organico ATA delle nostre Scuole è stato letteralmente falcidiato dai tagli. 
Come abbiamo denunciato più volte con precisi numeri le Scuole hanno perso a partire dal 2008/09 (inizio dei tagli, con la Gelmini) ben unità con le centinaia di personale ATA. 
Le poche unità aggiuntive di personale ATA, peraltro attribuite solo sull'organico di fatto, non hanno risolto, neppure in minima parte, i gravi problemi delle nostre Scuole. 
A questa situazione si aggiunge il blocco delle supplenze. Le nostre Scuole non potranno sostituire gli Assistenti Amministrativi/Tecnici assenti in corso d'anno, anche per assenze lunghe (mettiamo il caso di una maternità, vale a dire quasi tutto l'anno scolastico). 
In questi casi le Scuole si troveranno sprovviste della figura. Che ne sarà in questi casi delle segreterie? Un Assistente Amministrativo potrà essere sostituito solo quando in una Scuola il numero complessivo degli amministrativi in servizio arriverà a due unità. Ciò significa che una Scuola con 4 amministrativi (dato medio per le Scuole della Provincia) potrà avere un supplente solo quando gli assenti saranno 2! 
Emblematico il caso delle Scuole più grandi che hanno 7/8 amministrativi in servizio, potranno avere un supplente (uno solo, si badi bene) quando se ne assenteranno per malattia….5/6! 
Ci rendiamo conto in quali condizioni potranno trovarsi le nostre Scuole in caso di più assenze in contemporanea? Che dire poi dei Collaboratori Scolastici? Nessun Collaboratore Scolastico, a prescindere da quanti se ne assentano nella stessa Scuola, potrà essere sostituito nella sua prima settimana di assenza. In una Scuola, mettiamo un Istituto Comprensivo (che è l'Istituzione Scolastica con un numero particolarmente elevato di plessi e, solitamente, il rapporto è di uno o al massimo due Collaboratori Scolastici per plesso) chi penserà all'apertura del plesso, alla pulizia e, non dimentichiamolo, alla sorveglianza nel caso di assenze?

Il blocco delle supplenze del personale ATA metterà in ginocchio le nostre Scuole che, in caso di assenze del personale (anche una semplice malattia, figuriamoci una maternità lunga!) non saranno in grado di garantire il servizio. 
Nel caso ce ne fosse bisogno vorremmo ricordare al Ministero, e allo stesso Renzi, che le nostre Scuole sono frequentate da alunni e studenti nella maggior parte dei casi minorenni e, per infanzia e primaria, stiamo parlando di bambini. Dopo anni ed anni di tagli indiscriminati le piante organiche di personale ATA delle nostre Scuole sono tirate all'osso e, anche con la presenza a lavoro di tutte le unità di personale, le serie difficoltà a garantire la regolare attività sono la prassi. Come si potrà garantire il servizio quando qualche unità di personale dovesse assentarsi per malattia? Come richiesto fin da subito dalla FLC CGIL le norme che vietano le supplenze devono essere immediatamente cancellate e deve essere data ai Dirigenti Scolastici la possibilità di chiamare i supplenti in tutte le situazioni che lo rendano necessario. A livello Nazionale abbiamo ottenuto negli scorsi giorni una serie di aperture da parte del Governo che pare (non è mai troppo tardi!) avere compreso l'assurdità della norma ed intende, questo è stato affermato, correggere le storture più evidenti.

Vigileremo sulle nostre Scuole affinché non vengano calpestati i diritti del personale ATA in servizio e al contempo venga garantita la qualità dell'assistenza ai ragazzi. Nessun ATA deve essere costretto a turni doppi (gli straordinari da anni non sono più pagati se non in minima parte) solo perché il Governo ed il Ministero vogliono fare cassa sulla pelle delle lavoratrici e dei lavoratori ATA delle Scuole.

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