Personale ATA: fino al 31 luglio in servizio in sede solo per attività indifferibili

Diverse scuole a seguito dell’ultimo DPCM dell’11 giugno’20 stanno erroneamente richiamando in servizio tutto il personale ATA.

In questa scheda chiariamo che, il lavoro agile continua ad essere considerato come modalità di lavoro ordinario (per gli AA e AT) e i contingenti minimi (per i CS) devono continuare ad essere operativi fino alla fine dello stato di emergenza epidemiologico da Covid 19 ovvero fino al 31 luglio 2020.

I riferimenti normativi sono:

• Il DPCM dell’11 giugno 2020
• La nota ministeriale del MIUR prot. n. 682 del 15 maggio
• La nota ministeriale del MIUR prot. n . 622 del 1 maggio

L’art. 1 lettera Q del DPCM dell’11/06 afferma che rimangono valide le disposizioni previste del decreto legge dell’8 aprile 2020 ribadendo la sospensione delle attività didattiche, mentre le due note sopra richiamate affermano che sino a ulteriore avviso ovvero a specifici interventi normativi, le disposizioni di cui alla Nota Dipartimentale 622/2020 continuano a essere vigenti e resta ferma, per i Dirigenti Scolastici, la possibilità di usufruire della presenza del personale in sede limitatamente alle attività ritenute indifferibili, nel rispetto delle condizioni di sicurezza.

Per completezza di informazione riportiamo le indicazioni della nota 622 “L’articolo 87 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18 convertito dalla legge 29 aprile 2020, n. 27, ha disposto che, fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid 19 (31 luglio 2020), ovvero fino a una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, il lavoro agile costituisca modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni.

Conseguentemente, è stabilito che la presenza del personale nei luoghi di lavoro sia limitata alle sole attività indifferibili che non possano essere svolte in modalità agile.”

D’altronde Uffici Scolastici come quello di Torino con prot. n. 3418 del 26-05-2020 ha stoppato le richieste di proroga dei contratti per i collaboratori scolastici con la seguente motivazione  “Le richieste di proroga riguardanti il profilo di collaboratore scolastico si ritengono non suscettibili di considerazione salvo il caso in cui il dirigente scolastico rappresenti, con solida motivazione, la oggettiva assoluta impossibilità di garantire i servizi di apertura, vigilanza, chiusura e pulizia della sede scolastica individuati come indifferibili con il personale di ruolo e i supplenti annuali

In conclusione, allo stato attuale, la presenza del personale ATA nelle scuole è limitata alle sole attività indifferibili che non possano essere svolte in modalità agile.

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