Personale ATA e DSGA: persi tra Pin, Password, Cup, Cig, Durc, Pcc, Iva, Web Consip, Mepa. Lettera

di redazione
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inviata da Anna Maria Cianci – Caro Ministro Fedeli, sto leggendo lettere indirizzate a Lei da parte di lavoratori delle scuole. Non lettere di sola protesta ma lettere di disperazione. Prendo ad esempio lettere del personale ATA.

Il personale ATA è formato da vari profili professionali non tutti conosciuti dalla opinione pubblica e forse anche dal Miur.

Ovunque si parla di scuola si nominano i dirigenti, i docenti e i bidelli. Bidelli e non collaboratori scolastici.

Esistono anche altre figure.

Parlo di lettere di disperazione, sì. Non è una esagerazione.

Sto visitano le scuole per vari motivi: seminari, incontri, progetti.

Le devo dire che la situazione è tragica.

I collaboratori scolastici non sanno cosa fare prima. Aumentano le mansioni , sia in quantità che in responsabilità, ma il numero degli addetti diminuisce. Spesso succedono episodi nei corridoi, nei bagni inenarrabili (poi parliamo di inclusione).

Gli assistenti amministrativi non si riconoscono più.

Alcuni hanno il viso “sfatto”! Non sanno cosa fare prima : Pin, Password, Cup, Cig, Durc, Pcc, Iva, Web Consip, Mepa. Per non parlare di tutte quelle competenze che prima erano degli ex provveditorati e che sono state trasferite alle scuole AUTONOME (ovviamente con riduzione di unità lavorative)

Gli assistenti amministrativi sono con la testa bassa sulla scrivania, senza un sorriso. Tutte facce buie.

Caro Ministro in una delle tante scuole, su un organico di 5 assistenti amministrativi, 2 di essi sono stati assenti per oltre un anno, contemporaneamente. Sostituzioni: zero.

Il grosso del lavoro è stato comunque svolto con grande senso di responsabilità, di abnegazione da parte dei presenti.

Ma lo Stato come ripaga questi lavoratori? Neanche un bonus per la formazione e/o aggiornamento!

Formazione e aggiornamento necessari per affrontare tutto il complesso lavoro.

Lo stesso discorso vale per gli assistenti tecnici.

Arriviamo, infine, al Dsga.

Chi è costui? Molti pensano a una sigla di prodotti chimici…

No caro Ministro. Il DSGA è una delle due figure monocratiche della scuola dell’Autonomia!

Ha una mole notevole di lavoro da svolgere, ha grosse responsabilità. Deve coordinare tutto il personale ata, responsabile dei servizi generali e amministrativi , per non parlare dei Pon, Por…

Che grande considerazione che ha questa figura da parte del Miur. Neanche il Dsga si deve aggiornare!

E poi, infine, parliamo dei Dsga temporizzati?

Io caro Ministro sono una Dsga temporizzata, una tra tantissimi.

Cosa vuol dire? Che a fronte di 42 anni di effettivo servizio percepisco una pensione calcolata su 28 anni di servizio. Non solo. Devo restituire “tanti mila euro” percepiti,secondo lo stato, indebitamente.

Ricordo con un magone in gola il giorno venerdì 30 gennaio 2015 quando sul quotidiano “Il Sole 24 ore” si parla della storica sentenza della Corte dei Conti Abruzzo: “A scuola va ricalcolato lo stipendio dei vecchi direttori di segreteria”. Praticamente la temporizzazione veniva applicata dal 2000 al 2003; dal 2003 si passava alla ricostruzione di carriera (come avviene per tutti i comuni mortali).

Tutti i DSGA Temporizzati d’Italia gioirono.

Ma non sapevano che al Miur ,con una tempestività mai vista prima, qualcuno era in agguato per chiedere alla Corte dei Conti di Roma di intervenire per vedere se si doveva ripristinare la vecchia normativa della Temporizzazione.

La Corte dei Conti, sempre in modo molto tempestivo, si riunì il 30 giugno dello stesso anno e deliberò che, non solo venivano temporizzati i DSGA immessi in ruolo nel 2000, ma tutti i DSGA nominati fino a che non si fosse bandito un concorso per titoli e esami.

Stiamo ancora aspettando il concorso.

Carissimo Ministro siamo venuti più volte al Miur. Siamo stati ricevuti ma ad oggi nessuna soluzione si è trovata.

La Corte dei Conti d’Abruzzo aveva, secondo il parere non solo di noi DSGA interessati, ma di importanti giuristi, applicata la giusta soluzione fra la sentenza della Corte di Cassazione che voleva temporizzare in prima applicazione e la ricostruzione di carriera che partiva dal contratto del 2003.

Così non è stato! La delibera della Corte dei Conti d’Abruzzo rappresenta per noi DSGA Temporizzati un sogno molto bello ma sempre un Sogno. La realtà, caro Ministro, è molto dura da accettare.

L’unico augurio che mi sento di fare a tutto il personale ATA è che abbia uno scatto di orgoglio, che continui a lavorare come ha sempre fatto ma che ci sia una presa di coscienza e si capisca che solo unendo tutte le forze e le competenze di ognuno si possa raggiungere la consapevolezza che se si vuole veramente una “BUONA SCUOLA” è necessario esigere rispetto da tutti, ma soprattutto dalle Istituzioni.

La saluto cordialmente

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