Personale ATA, DSGA e Dirigenti a lavoro durante giugno, luglio e agosto: analizziamo il loro carico

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Con questo contributo sfatiamo il mito delle scuole che “chiudono in estate”, comune a molti, sulla base della errata convinzione che alla conclusione delle attività didattiche le istituzioni scolastiche chiudano battenti fino all’inizio del nuovo anno scolastico.

Proponiamo dunque una analisi per grandi linee di quello che è il carico di lavoro gravante in particolar modo sul personale A.T.A. delle istituzioni scolastiche, sui DSGA e sui dirigenti scolastici, durante i mesi di giugno, luglio e agosto, tenendo in considerazione che ogni istituzione scolastica presenta peculiarità e caratteristiche proprie, differenti l’una dall’altra (si pensi ad esempio alle differenze presenti tra la gestione di un istituto comprensivo rispetto a quella di un istituto alberghiero, di un convitto, di un istituto con azienda agraria annessa).

Partiamo anzitutto dalla specifica dei profili rientranti nel personale ATA, per capire chi fa cosa.

Il personale ATA.

Come stabilito dall’art. 44 del CCNL Comparto Scuola 2006-2009, il personale amministrativo, tecnico e ausiliario statale degli istituti scolastici statali, assolve alle funzioni amministrative, contabili, gestionali, strumentali, operative, di accoglienza e di sorveglianza connesse all’attività delle istituzioni scolastiche, sotto la direzione del DSGA.

I profili professionali rientranti nella categoria ATA sono previsti dalle Tabelle A e B, allegate al CCNL Comparto Scuola 2006-2009:

  • AREA D – DIRETTORI DEI SERVIZI GENERALI E AMMINISTRATIVI: Svolgono attività lavorativa di rilevante complessità ed avente rilevanza esterna. Sovrintendono, con autonomia operativa, ai servizi generali amministrativo-contabili e ne curano l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento sul personale ATA, posto alle sue dirette dipendenze. Organizzano autonomamente l’attività del personale ATA nell’ambito delle direttive del dirigente scolastico. Svolgono con autonomia operativa e responsabilità diretta attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili. Sono funzionari delegati, ufficiali roganti e consegnatari dei beni mobili.
  • AREA B – ASSISTENTI AMMINISTRATIVI: Eseguono attività lavorativa richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico. Hanno competenza diretta della tenuta dell’archivio e del protocollo. Possono essere addetti, con responsabilità diretta, alla custodia, alla verifica, alla registrazione delle entrate e delle uscite del materiale e delle derrate in giacenza.
  • AREA B – ASSISTENTI TECNICI: Si occupano della conduzione tecnica dei laboratori, officine e reparti di lavorazione, garantendone l’efficienza e la funzionalità. Guidano gli autoveicoli e si occupano della loro manutenzione ordinaria.
  • AREA B – CUOCHI: Si occupano della preparazione e confezionamento dei pasti, conservazione delle vivande, anche attraverso strumentazioni particolari, di cui cura l’ordinaria manutenzione.
  • AREA B – INFERMIERI: Si occupano della organizzazione e funzionamento dell’infermeria dell’istituzione scolastica, ove presente, e curano le relative dotazioni mediche, farmacologiche e strumentali. Praticano delle terapie e delle misure di prevenzione prescritte.
  • AREA B – GUARDAROBIERI: Si occupano della conservazione, custodia e cura del corredo degli alunni e della organizzazione e tenuta del guardaroba.
  • AREA AS – COLLABORATORI DEI SERVIZI SCOLASTICI: Svolgono il coordinamento dell’attività del personale appartenente al profilo A, di cui comunque, in via ordinaria, svolgono tutti i compiti. Svolgono attività qualificata di assistenza all’handicap e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie della scuola, in particolare dell’infanzia.
  • AREA AS – COLLABORATORI DEI SERVIZI AGRARI: Svolgono attività di supporto alle professionalità specifiche delle aziende agrarie, compiendo nel settore agrario, forestale e zootecnico operazioni semplici caratterizzate da procedure ben definite. Sono presenti solo nelle istituzioni scolastiche dotate di aziende agrarie.
  • AREA A – COLLABORATORI SCOLASTICI: Eseguono, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da preparazione non specialistica. Sono addetti ai servizi generali della scuola con compiti di accoglienza e di sorveglianza, di pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi.

L’apertura delle scuole è pubblico servizio.

Le istituzioni scolastiche, quali enti pubblici che erogano un servizio pubblico, devono garantire l’apertura e il funzionamento dei servizi anche nel periodo estivo, giustificandone la chiusura solo nelle giornate previste come festivi da calendario nazionale o regionale o in ulteriori giornate deliberate dal Consiglio d’istituto.

Una eventuale chiusura arbitraria configurerebbe infatti il reato di interruzione di pubblico servizio, previsto dall’art. 340 del c.p: “Chiunque, fuori dei casi preveduti da particolari disposizioni di legge, cagiona una interruzione o turba la regolarità di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità, è punito con la reclusione fino a un anno.

Quando la condotta di cui al primo comma è posta in essere nel corso di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico, si applica la reclusione fino a due anni.

I capi, promotori od organizzatori sono puniti con la reclusione da uno a cinque anni”.

Il carico di lavoro estivo dei collaboratori scolastici.

Durante la sospensione delle attività didattiche per la pausa estiva, i collaboratori scolastici devono occuparsi dello svolgimento delle c.d. pulizie straordinarie, cioè tutte le operazioni di pulizia e igienizzazione che, per forza di cose, è impossibile svolgere durante le attività didattiche. Si pensi ad esempio allo spostamento di armadi e arredi, la pulizia di archivi e magazzini, l’igienizzazione approfondita di attrezzature, di laboratori e macchinari, etc.

Sarà il DSGA ad organizzare i carichi di lavoro delle pulizie straordinarie, tenendo conto delle ferie in godimento da parte del personale.

Il carico di lavoro estivo delle segreterie.

Nonostante quanto si possa pensare, gli uffici di segreteria svolgono importanti attività amministrative e contabili durante il periodo estivo, in relazione alla chiusura dell’anno scolastico e in preparazione del nuovo.

Tutte le attività richiedono la supervisione ed anche la partecipazione attiva del DSGA e del dirigente scolastico, in relazione alle firme documentali e alle approvazioni necessarie.

Consapevoli della non esaustività del seguente elenco, le principali attività sono:

  • Predisposizione degli organici (di fatto e di diritto) per il nuovo anno scolastico, con le connesse interlocuzioni con l’ufficio scolastico provinciale, e le rettifiche conseguenti;
  • Assestamento degli organici con le operazioni annuali relative alle assegnazioni provvisorie, utilizzazioni, distacchi e permessi sindacali;
  • Compilazione di monitoraggi e rilevazioni per la chiusura dell’anno scolastico (monitoraggio INVALSI, monitoraggi sulla dispersione scolastica, sulla disabilità, rilevazione sugli esami di Stato, etc);
  • Formazione delle prime classi nel nuovo anno scolastico;
  • Emissione di certificati di frequenza e superamento esami, previa richiesta degli interessati;
  • Organizzazione delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dei locali e delle attrezzature, previa acquisizione diretta della scuola o in cooperazione con l’ente locale proprietario dell’immobile;
  • Riconsegna dei beni da parte dei docenti utilizzatori e soggetti sub consegnatari al DSGA consegnatario.

Adempimenti contabili.

Particolare attenzione durante i mesi estivi meritano i seguenti adempimenti contabili:

  • Verifica e assestamento del Programma annuale entro il 30 giugno. Si tratta della fase in cui si verifica ed eventualmente si modifica il “bilancio previsionale” (in termini non tecnici) della scuola, in relazione alla gestione svolta durante l’anno.
  • Pagamento del Fondo MOF e del Fondo d’Istituto (FIS), previa predisposizione degli elenchi di pagamento e le approvazioni di I e II livello;
  • Acquisto di beni e forniture per la preparazione del nuovo anno scolastico (ad es. monitor touch da installare nelle classi in sostituzione delle LIM);
  • Chiusura contabile di progetti attivati durante l’anno, si pensi ad esempio ai PON, ai fini del pagamento delle fatture e dei compensi previsti;
  • Liquidazione dei compensi per gli esami di Stato

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Pubblicato in ATA

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