Congedo parentale ad ore e giorni di preavviso per presentare la domanda

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Congedo parentale: è possibile fruirlo ad ore. In assenza di una specifica Contrattazione, ciò vale ai fini della retribuzione economica, mentre rimane invariato il computo dei giorni di assenza. Una normativa ancora non del tutto completa per il personale dipendente della scuola.

Una nostra lettrice chiede

sono stata assunta in servizio in qualità di Assistente Amministrativo per numero di ore 36 su 5 giorni lavorativi. Ho necessità di usufruire del Congedo Parentale orario per mio figlio 3 anni compiuti come posso formulare la richiesta e a quante ore o frazioni di ore ho diritto al giorno?  Grazie

di Giovanni Calandrino – L’Articolo 32 (Congedo parentale) del TU del 2001, come modificato dalla legge 228/2013 (legge di stabilità) e dal D.lgs 80/2015, ai commi 1bis e 1ter, così dispone:

1-bis. La contrattazione collettiva di settore stabilisce le modalità di fruizione del congedo di cui al comma 1 su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l’equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa. Per il personale del comparto sicurezza e difesa di quello dei vigili del fuoco e soccorso pubblico, la disciplina collettiva prevede, altresì, al fine di tenere conto delle peculiari esigenze di funzionalità connesse all’espletamento dei relativi servizi istituzionali, specifiche e diverse modalità di fruizione e di differimento del congedo.

1-ter. In caso di mancata regolamentazione, da parte della contrattazione collettiva, anche di livello aziendale, delle modalità di fruizione del congedo parentale su base oraria, ciascun genitore può scegliere tra la fruizione giornaliera e quella oraria. La fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga quadri settimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. Nei casi di cui al presente comma è esclusa la cumulabilità della fruizione oraria del congedo parentale con permessi o riposi di cui al presente decreto legislativo. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano al personale del comparto sicurezza e difesa ed a quello dei vigili del fuoco e soccorso pubblico

L’orario medio giornaliero deve essere definito sulla base dell’orario settimanale, per cui la metà di tale orario per il personale ATA è il seguente:

Orario Settimanale 6 Giorni Lavorativi 5 Giorni Lavorativi
A1 B1 A2 B2
36 6 h 3 h 7 h e 12’ 3 h e 36’

Ciò significa che detto personale, per ogni giorno di servizio, può beneficiare “teoricamente” di una riduzione media oraria pari a quanto indicato nelle colonne B1 e B2.

Congedo parentale: giorni di preavviso per presentare la domanda

In particolare secondo le nuove disposizioni (dal 2015) il termine di preavviso deve essere non inferiore a 5 giorni.

L’art. 7, comma 1, lett. c), D. Lgs. n. 80/2015 che ha riformulato il disposto di cui all’art. 32, comma 3, D.Lgs. n. 151/2001, sancisce che ai fini dell’esercizio del congedo parentale “il genitore è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi e, comunque, con un termine di preavviso non inferiore a cinque giorni indicando l’inizio e la fine del periodo di congedo”.

Di diverso avviso un Interpello del Ministero del Lavoro (Interpello 13-2016), secondo il quale deve ritenersi che i termini di preavviso minimi restino fissati in 15 giorni tutte le volte in cui la contrattazione collettiva abbia richiamato, ai fini della loro individuazione, il termine minimo previsto dalla normativa vigente al momento della definizione degli accordi.

Per il comparto scuola, quindi, secondo ciò che dichiara il Ministero del lavoro, dal momento che l ‘art. 12/7 dispone il tempo minimo di preavviso è fissato in 15 giorni ciò prevale rispetto a quanto indicato dalla legge che ha ridotto a 5 giorni tale termine.

Ciò appare alquanto paradossale se consideriamo che in questo caso la legge pone una tutela di maggior favore rispetto al CCNL ai fini del diritto di fruizione garantendo appunto un tempo minore da rispettare nella richiesta del congedo. E infatti le scuole si sono adeguate alla nuova normativa, accettando la domanda con i 5 giorni di preavviso. E ciò a nostro parere rimane corretto.

Giova comunque ricordare a tutto il personale della scuola e alle segreterie che un’ulteriore tutela per i dipendenti che fruiscono del congedo parentale è contenuta nel comma 8 sempre dell’art. 12 laddove è precisato che In presenza di particolari e comprovate situazioni personali che rendano impossibile il rispetto della disciplina di cui al precedente comma 7 [i 15 gg. di preavviso] , la domanda può essere presentata entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro.

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Pubblicato in ATA

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