Personale ATA: come iniziare a lavorare, anche tramite mad

di redazione
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Il reclutamento del personale ATA passa attraverso le graduatorie, dalla I alla III fascia. Si entra in ruolo solo dalla I fascia (graduatoria provinciale permanente). 

Per accedere alle  Graduatorie di circolo e di istituto di III fascia occorre essere in possesso dell’adeguato titolo di studio previsto dal decreto di reclutamento. Graduatorie III fascia ATA: i requisiti di accesso per ogni profilo

Graduatorie ATA III fascia 2018/21

L’ultimo concorso per la III fascia è scaduto il 30 ottobre 2017 e le graduatorie prodotte dal D.M. 640/2017 rimarranno in vigenza fino all’A.S. 2020/2021, infatti copriranno un intero triennio: 2018/19, 2019/20, 2020/21. Pertanto prima del nuovo bando non è possibile accedervi. Queste graduatorie sono utilizzate solo ai fini di supplenza.

Le domande di messa a disposizione

Le MAD (domande di messa a disposizione) sono un alternativa per iniziare, infatti consentono l’attribuzione di eventuali supplenze, una volta esaurite le graduatorie “ufficiali”. Non ci sono limitazioni all’invio di mad, ma bisogna anche considerare che in alcune province le graduatorie di terza fascia contengono un numero elevato di aspiranti (la procedura ha interessato circa 2 milioni di persone).

La seconda fascia ATA

E’ una fascia ad esaurimento, non più aggiornata con nuovi inserimenti.

La I fascia: valida per i  ruoli

Per le immissioni in ruolo, invece, si utilizzano le graduatorie permanenti le cosiddette graduatorie dei 24 mesi, appunto perché per accedervi serve un’anzianità di servizio pari a 24 mesi ovvero 23 mesi e 16 giorni prestato in posti corrispondenti al profilo professionale cui si richiede l’accesso e/o in posti corrispondenti a profili professionali dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si concorre.

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