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Permessi legge 104, quando il docente ha diritto ad assistere più persone

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Secondo il testo vigente della legge 104/92 dopo le modifiche introdotte dalla L. 53/2000, dal D. Lgs 151/2001 e dalla L. 183 del 4.11.2010 (art. 24), in linea generale, la legittimazione alla fruizione dei permessi per assistere una persona in situazione di handicap grave spetta al coniuge e ai parenti ed affini entro il secondo grado. In alcuni casi è possibile assistere più di un familiare.

Una nostra lettrice chiede:

Buongiorno, sono un’insegnante e usufruisco della 104 per assistere mio figlio. Ora anche mio padre che ha 75 anni ha bisogno di assistenza. Posso usufruire di altri permessi per assistere entrambi? Grazie e cordiali saluti

In base al nuovo periodo aggiunto al comma 3 dell’art. 33 della legge n. 104 del 1992, “Il dipendente ha diritto di prestare assistenza nei confronti di più persone in situazione di handicap grave, a condizione che si tratti del coniuge o di un parente o affine entro il primo grado oppure entro il secondo grado qualora i genitori o il coniuge della persona con handicap in situazione di gravità abbiano compiuto i 65 anni di età oppure siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti”.

Quindi sì, se sussistono le condizioni per richiedere il permesso, la nostra lettrice può assistere sia il figlio sia il genitore.

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