Permessi esami universitari Collaboratori scolastici, quando spettano

di redazione

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Permessi diritto allo studio: è possibile usufruire di 150 ore ma ci sono delle scadenze da rispettare. 

Un nostro lettore chiede

Mia sorella è stata chiamata a fine Novembre per la sostituzione di una maternità come collaboratore scolastico, è una studentessa universitaria e pertanto necessità di tanto in tanto di permessi per poter dare gli esami.
La sua dirigente scolastica l’ha trattata molto male alla richiesta di un giorno per poter dare un esame e non le hanno nemmeno spiegato come funziona in questi casi.
Ha diritto a dei permessi studio essendo una studentessa oppure no?
Attendo notizie in merito,grazie.”

Naturalmente il comportamento del Dirigente Scolastico va stigmatizzato, anche se non spetta a lei spiegare la normativa.

Per usufruire di permessi per diritto allo studio nell’anno solare di riferimento, la domanda va presentata entro il 15 novembre o comunque entro la data annualmente indicata dall’ufficio Scolastico.

Il permesso per diritto allo studio spetta al personale scolastico con contratto a tempo indeterminato o con supplenza al 31 agosto – 30 giugno. Solo in determinati casi e solo in alcune regioni sono concessi permessi anche al personale con supplenza temporanea, come si qualifica quella per la sostituzione di una maternità.

Di fatto, sua sorella non può usufruire di permessi studio per l’anno 2020 (a meno che non ci siano specifiche finestre temporali indicate dall’ufficio scolastico per i supplenti temporanei), ma potrà usufruire dei permessi per motivi personali.

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Attenzione: per il personale a tempo determinato i permessi sono non retribuiti.

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