Pericoli della rete, puntare sulla scuola

di redazione
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red – Il Presidente della SIP (Società Italiana Pediatri), Alberto G. Ugazio, propone investimenti a scuola per affrontare le problematiche legate al rapporto tra bambini ed internet.

red – Il Presidente della SIP (Società Italiana Pediatri), Alberto G. Ugazio, propone investimenti a scuola per affrontare le problematiche legate al rapporto tra bambini ed internet.

No ai divieti, ma più investiment. I pediatri italiani chiedono progetti formativi per docenti e genitori. "Come pediatri – afferma Ugazio – sentiamo il dovere di impegnarci per quest’obiettivo che richiede il coinvolgimento di tutti i cosiddetti ‘stakeholders’ che ruotano attorno al bambino, soprattutto genitori e insegnanti". "Solo costruendo con loro un’alleanza strategica – ha sottolineato – possiamo immaginare sviluppi del web a favore della salute e del benessere dei bambini e degli adolescenti. Centrale risulta il ruolo della scuola".

Quali i pericoli? Pedofilia, cyber-bullismo, sexting (cioè, lo scambio di foto a sfondo sessuale tra coetanei), pornografia, in un contesto che ha visto un aumento di reati connessi ad internet e soprattutto quelli commessi dagli stessi minori.

La formazione degli adulti diventa, quindi, fondamentale, se è vero che spesso i genitori ignorano le attività svolte dai propri figli nel mondo virtuale per superficialità, ma anche per ignoranza.

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