Argomenti Chiedilo a Lalla

Tutti gli argomenti

Perdita del punteggio di continuità: le regole sono le stesse per i diversi ordini e gradi di istruzione

WhatsApp
Telegram

I requisiti necessari per valutare il punteggio di continuità e gli elementi che determinano la perdita di questo punteggio non cambiano nei diversi ordini e gradi di istruzione. Analizziamo i dettagli

Una lettrice ci scrive:

Sono una docente della scuola secondaria di I grado , classe di concorso A028, scrivo poiché desidero una risposta in merito alla questione perdita o meno della continuitá. La faccio breve: vorrei sapere se ció che cé scritto nella nota 5 bis del CCNI ovvero, perdita continuitá nel passaggio da sostegno a posto comune e viceversa, é valido anche per la scuola secondaria di primo grado, poiché dalla segreteria della mia scuola continuano ad affermare che il posto comune é riferito ad infanzia e primaria e non riguarda la secondaria. Dunque nella secondaria di primo grado chi passa da sostegno a materia non perde la continuitá mentre alla primaria ed infanzia sì. Vi chiedo gentilmente di darmi risposta in merito

Una delle voci che consente di valutare un punteggio aggiungivo, sia nella mobilità che nella graduatoria interna di istituto, è la continuità didattica che il docente ha maturto nella scuola di titolarità

Cos’è il punteggio di continuità

Si tratta di un punteggio che può essere valutato per il servizio continuativo svolto dal docente nella scuola di titolarità, per la stessa classe di concorso e per la stessa tipologia di posto.

Non potrà, quindi, essere considerato continuativo il servizio prestato nella stessa scuola, ma con titolarità in altra classe di concorso o in altra tipologia di posto anche se svolto con continuità senza
modificare la scuola di titolarità

Nello stesso modo non può essere valutato nella continuità il servizio prestato nella scuola di titolarità in utilizzazione o assegnazione provvisria l’anno precedente a quello di acquisizione della titolarità nella scuola

Come si valuta

Il punteggio di continuità si valuta con 2 punti ogni anno entro il quinquennio e con 3 punti per ogni anno successivo al quinto

I criteri per la valutazione cambiano tra mobilità e graduatoria interna di istituto. Se, infatti, per la mobilità è necessario aver maturato almeno 3 anni nella scuola, per la graduatoria interna di istituto, invece, è sufficiente aver maturato un solo anno

Quando si perde

Il punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità si perde in seguito a mobilità volontaria (trasferimento, passaggio di cattedra e passaggio di ruolo) e in seguito ad assegnazione provvisoria

Regole uniche per i diversi ordini e gradi di istruzione

Le regole indicate, come chiarite nelle note esplicative della tabella di valutazione allegata al CCNI sulla mobilità (nota 5 e nota 5bis) sono valide, indistintamente, per i diversi ordini e gradi di istruzione. Tali disposizioni, quindi, si applicano a tutti gli insegnanti, sia della scuola dell’Infanzia, che della scuola Primaria, della scuola Secondaria I grado e della scuola Secondaria II grado

Conclusioni

L’informazione fornita dalla segreteria della scuola alla nostra lettrice non è, quindi, corretta.

Il trasferimento da sostegno a posto comune/materia determina una modifica della titolarità del docente in relazione alla tipologia di posto e questo comporta l’interruzione della continuità e la perdita del relativo punteggio cumulato. Questo è valido per tutti gli ordini e gradi di istruzione, quindi, nel caso specifico, sia per la scuola dell’Infanzia e Primaria, ma anche per la Secondaria I grado

WhatsApp
Telegram
Chiedilo a Lalla

Invia il tuo quesito a [email protected]
Le domande e le risposte saranno rese pubbliche, non si accettano richieste di anonimato o di consulenza privata.

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri