Perdere la pazienza può costare caro. Prof rinviato a giudizio

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E’ successo in Puglia. Può essere una storia come tante, con l’ennesimo alunno indisciplinato che disturba in continuazione, che viene messo fuori dal docente, ma che continua imperterrito nella sua azione.

E’ successo in Puglia. Può essere una storia come tante, con l’ennesimo alunno indisciplinato che disturba in continuazione, che viene messo fuori dal docente, ma che continua imperterrito nella sua azione.

Anzi, fa di più: prende un elastico e lo usa come fionda contro i propri compagni. E’ la storia di un docente che non ha altri mezzi che alzare la voce o scrivere una nota sul registro, magari si tratta dell’ennesima scritta contro quello studente.

Ad un certo punto la misura diventa colma e il docente reagisce, prende per il collo il ragazzino, lo solleva e lo sbatte a muro. Questa, almeno, la versione dell’adolescente. Perché il docente ne racconta un’altra: nessuna aggressione, nessun sollevamento da terra, ma uno strattone per il bavero della maglietta.

L’accusa è di  abuso dei mezzi di correzione e lesioni, il Gip rinvia a giudizio. Sarà il tribunale a decidere.

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