Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)

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L’OSCE ovvero l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (in inglese Organization for Security and Co-operation in Europe) è un’organizzazione per la promozione della pace, del dialogo politico, della giustizia e della cooperazione in Europa alla quale partecipano 57 paesi ed è la più vasta organizzazione in Europa per la sicurezza. OSCE L’OSCE nasce dopo la Conferenza sulla Sicurezza e sulla Cooperazione in Europa (CSCE) che fu convocata per la prima volta ad Helsinki il 3 luglio 1973 nel famoso periodo detto “della guerra fredda” come tentativo di ripresa del dialogo Est-Ovest, al tempo estremamente teso tanto che si parlava di enormi rischi di una terza guerra mondiale. Alla Conferenza presero parte i rappresentanti di tutti i paesi europei, ma non l’Albania, oltre alle due super potenze degli Stati Uniti d’America e dell’allora Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS). Successivamente i capi di Stato e di governo dei 35 paesi partecipanti alla Conferenza si riunirono, nuovamente nel 1975 sempre ad Helsinki, per la firma dell’Atto Finale. Con tale Atto furono, tra l’altro, riconosciute e accettate le frontiere esistenti fra gli Stati europei, compresa quella che divideva la Germania in due Stati distinti e sovrani e, in cambio dell’implicito riconoscimento del dominio sovietico in Europa orientale, l’URSS si impegnò al rispetto dei diritti umani. Dal 1º gennaio 1995, quindi dopo la caduta del muro di Berlino avvenuta nel 1989 ed il crollo dei vari regimi del cosiddetto “blocco sovietico”, la CSCE cambia nome e si trasforma nell’attuale OSCE con una struttura organizzativa abbastanza semplice. Infatti i suoi organi sono solo tre: un segretariato, un centro per dirimere le controversie legali ed un ufficio per i controlli elettorali. L’OSCE si è quindi data come obiettivo il mantenimento della pace e della sicurezza in Europa, intendendo quest’ultima non solo come assenza di conflitti armati, ma anche come presupposto per la difesa dei diritti dell’uomo, per strutture democratiche stabili all’interno di uno “Stato di diritto”, come pure per un concreto sviluppo economico e sociale ed uno sfruttamento sostenibile delle risorse. L’OSCE si occupa principalmente di attività ambientali, economiche, democratizzazione, diritti delle minoranze, educazione, elezioni, gestione delle frontiere, controllo degli armamenti, lotta alla tratta degli esseri umani, libertà e sviluppo dei mezzi di comunicazione, migrazione, ordine pubblico e sicurezza informatica.

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