Organizzazione Internazionale per la Normazione (ISO – IOS)

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L’Organizzazione Internazionale per la Normazione (in inglese International Organiza- tion for Standardization) è la più importante organizzazione a livello mondiale per la definizione di norme tecniche e di sicurezza, per i dispositivi elettrici ed elettronici, e non solo. In generale il termine ISO ci assicura che lo strumento o l’articolo è stato prodotto rispettando le migliori norme per un utilizzo sicuro dello stesso e per la tutela della nostra salute. ISO Quando leggiamo ISO su un’etichetta che spesso vediamo su molti apparecchi elettrici o elettronici che usiamo tutti i giorni possiamo essere certi che abbiamo davanti un prodotto di qualità, fabbricato rispettando le normative più recenti in tema di sicurezza nel suo più ampio significato e standard qualitativi definiti dall’organizzazione stessa. La parola ISO non è né una sigla e né un acronimo, ma viene dal greco ἴσος (si pronuncia “isos”) che significa “uguale”. ISO ha la sede a Ginevra in Svizzera ed è formato da quegli organismi, di ogni paese membro, che si occupano di standardizzare sia gli apparati elettrici che elettronici ed anche quelli molto importanti delle telecomunicazioni per le quali coopera strettamente, appunto, con l’Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU). Non si deve pensare che l’ISO riguardi solo la sicurezza “tecnologica” fine a se stessa: ad esempio nel 1960 venne pubblicato lo standard ISO 31 sulle unità di misura, nel 1987 venne pubblicato il primo standard sulla gestione della qualità dei prodotti, il famoso ISO 9000. Nel 1996 viene pubblicato lo standard ISO 14001 sulla gestione ambientale. Nel 2018 viene pubblicato lo standard ISO 45001 sulla sicurezza sul lavoro. Quindi l’ISO non fa altro che definire quelle norme che rispettino dei valori assoluti nella nostra vita quotidiana. Quali sono questi valori? Tra i tanti, al primo posto: la salute. Quando andiamo al supermercato possiamo trovarci davanti a cibi avariati in quanto mal conservati perché il produttore o il venditore non hanno rispettato le norme ISO sulla produzione e sulla conservazione dei cibi. Un altro esempio è l’acquisto delle scarpe sportive create con prodotti tossici, oppure giocattoli che possono essere pericolosi o con piccole parti ingeribili, se destinati a bambini molto piccoli.

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